Le infiltrazioni nel tunnel

di Marco Torricelli

La galleria ‘Tescino’, sulla superstrada Terni – Rieti, sì, quella all’interno della quale piove a dirotto (e non si sa bene cosa) è stata oggetto di una riunione, convocata dall’assessore regionale all’ambiente, Silvano Rometti, alla quale hanno preso parte rappresentanti della Provincia e del Comune di Terni, dell’Arpa, di Ast, di Anas, oltre a dirigenti e tecnici degli uffici regionali competenti.

Gli interventi All’assessore è stato detto che «si è tempestivamente intervenuti (la galleria è stata chiusa per un paio di settimane, a gennaio, per i lavori che, lunedì, non sembrava avessero avuto un grande effetto; ndr) per la messa in sicurezza delle acque di percolazione».

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I controlli Le azioni sono state messe in atto, è stato detto nel corso della riunione «a seguito dei controlli effettuati dall’Arpa, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, non appena all’interno del sito di interesse nazionale di Terni-Papigno si sono registrati, per il parametro di manganese, valori superiori alle ‘Csc’ (concentrazioni soglia di contaminazione) sulle acque di percolazione affioranti all’interno della galleria stradale».

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L’allarme Sulle infiltrazioni in galleria e – soprattutto – sul tipo di liquido che diventa pioggia, a lanciare l’allarme erano stati Italia Nostra e Wwf, ricordando che proprio sopra il tunnel c’è la discarica dell’Ast e, anche, la storia mai fino in fondo chiarita del ‘laghetto dei veleni’ al cromo esavalente venuto alla luce negli anni scorsi: «Dopo la scoperta, nel 2008, di una falda contaminata dal cromo esavalente, emersa durante gli scavi del tunnel, si registrò l’intervento della procura della repubblica di Terni. Vennero installati due impianti di trattamento, sistemi di filtraggio che poi, in soli dieci mesi, processarono ben 98mila metri cubi di acqua ‘cromata’, altrimenti dispersi in modo assai diverso».

Nuove analisi Preso atto degli interventi eseguiti, fa sapere l’assessore Rometti, «si è concordato di effettuare ulteriori campionamenti e analisi delle acque affioranti in galleria, mentre io rappresenterò al ministero dell’ambiente gli interventi eseguiti all’interno del sito di bonifica di interesse nazionale per la messa in sicurezza, invitando lo stesso ministero, stante le specifiche competenze, ad indire in tempi rapidi una conferenza di servizi per l’esame delle problematiche emerse e per assumere decisioni in merito».

One reply on “Terni, la galleria Tescino e le piogge sospette: nuove analisi e informativa al ministero”

  1. La gravita’ del caso della galleria Tescino a terni pone degli interrogativi.Come e’ sta to possibile costruire una galleria sotto una discarica?Chi ha avuto dall’appalto?Chi l’ha concesso?le responsabilita’ vanno tutte alla regione,provincia e comune che non hanno saputo salvaguardare la salute dei cittadini e dell’ambiente ,sperperando milioni in progetto gia’ fallito in partenza.Intanto qualcono ci ha mangiato e come!!!!!

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