Sono passati solo 6 mesi dall’inaugurazione, ma l’Emporio della solidarietà della Caritas diocesana di Terni, in via Vollusiano, vanta già ottimi risultati nel sostegno alle persone in difficoltà: nel primo semestre di attività, il ‘supermercato solidale’ ha dato supporto a 513 persone suddivise in 150 nuclei famigliari, distribuendo loro beni di prima necessità.
Emporio della solidarietà L’Emporio della solidarietà si trova presso il centro Caritas diocesano Sant’Antonio di Terni. Dall’apertura, fino a oggi, ha dato sostegno alle famiglie bisognose a cui, due volte al mese ciascuna, offre generi alimentari e prodotti per l’igiene personale e della casa. Il progetto è stato ulteriormente finanziato anche dalla Fondazione Carit che, recentemente, ha stanziato un contributo di 50 mila euro per incrementare la disponibilità di materie prime dell’emporio, che si è aggiunto al precedente per l’installazione della struttura. Le famiglie italiane che si servono all’Emporio sono 62, le straniere 88, con in prevalenza nuclei composti da 3-4 persone, in pari numero quelle composte da 2 persone o nuclei con 5 o più persone e qualche single. L’emporio è aperto il martedì e il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00, con un’affluenza regolata di 20 persone ad appuntamento.
Prodotti e tessera solidale Nei primi sei mesi di vita, l’Emporio ha distribuito 28.088 prodotti con il particolare sistema di acquisto proprio degli empori solidali, che avviene attraverso una tessera a punti con validità trimestrale consegnata a ogni beneficiario, dove ogni punto-cuore corrisponde a circa dieci centesimi di euro. La tessera viene caricata dei cuori (punti) in base a dei parametri variabili a seconda della tipologia e situazione complessiva a livello economico-fiscale e sociale dei nuclei familiari, in modo da consentire una spesa equilibrata ed intelligente che educhi gli utenti alla logica di evitare lo spreco. Nell’Emporio di Sant’Antonio è presente anche un punto distribuzione abbigliamento, regolato sempre con il sistema della tessera personale e con un numero limite di capi a persona.
Sei mesi di aiuto Inaugurato il 6 febbraio 2015, l’Emporio ha iniziato ad essere operativo nel mese di marzo dopo una prima fase di formazione degli operatori. Le famiglie beneficiarie vengono segnalate dai centri di ascolto delle Caritas parrocchiali e diocesana e il servizio diventa punto di riferimento per coloro che hanno bisogno di generi di prima necessità, che possono trovare recandosi in un vero e proprio ‘market’ e ‘acquistando’ ciò di cui hanno bisogno.
