Le ultime decisioni in materia di sicurezza lanciate dal Comune, in particolare per quanto riguarda la movida e la vendita di alcolici, richiamano l’attenzione di Confcommercio e Fipe, federazione italiana pubblici esercizi, che si dicono pronti a collaborare ma senza penalizzare chi rispetta le regole.
Il tema Nelle scorse ore il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha predisposto una ordinanza che mette un freno al consumo di alcol dopo le 22. «Per quanto concerne il tema delle limitazioni alla vendita per asporto di bevande alcoliche – afferma Mirko Zitti, rappresentante dei locali di pubblico esercizio Fipe Confcommercio Terni – crediamo sia importante intervenire con iniziative finalizzate ad affermare, da parte degli operatori, comportamenti responsabili e rispettosi delle norme vigenti. Le molte attività virtuose che da anni animano la movida cittadina non devono essere penalizzate e messe in difficoltà dall’operato di eventuali irresponsabili. Confermiamo la nostra disponibilità a collaborare con l’amministrazione per arrivare alla definizione di un provvedimento efficace, in grado di contrastare i fenomeni di abuso ma, al tempo stesso, di salvaguardare le prospettive degli operatori che operano correttamente».
Confcommercio Sulla stessa linea l’intervento di Confcommercio. «Nel rispetto delle regole e di una civile convivenza – evidenzia Stefano Lupi, presidente Confcommercio Terni – siamo convinti che la movida costituisca un fenomeno sociale ed economico da preservare. Come già rappresentato ai diversi interlocutori istituzionali, è nostra intenzione favorire processi di partecipazione responsabile da parte degli associati sui temi della legalità e sicurezza. Ci sentiamo impegnati nel presentare all’amministrazione comunale il nostro contributo al fine di definire norme comportamentali certe e condivise».
