di M. R.
Il governo chiama i capoluoghi di provincia a riqualificare le periferie urbane mettendo a disposizione un massimo di 18 milioni di euro e Terni risponde stimolando il tessuto sociale a ingegnarsi per dare nuova vita all’area Est della Conca: a Palazzo Spada arrivano più di trenta progetti presentati da associazioni, cooperative, liberi professionisti, scuole e università. «Un grande lavoro di condivisione e partecipazione» commenta ‘assessore Francesco Andreani che si è occupato dell’opportunità in prima persona, ora il Comune è pronto a bussare a quattrini nei confronti del governo al quale chiederà 10 milioni e 400 mila euro, mettendone 723 mila di tasca propria e facendo affidamento sui 2 milioni e 800 mila euro che sarebbero disposti a metterci i privati.
Periferie urbane La zona individuata per aderire al bando, come è noto da tempo, è quella nella fascia Est del centro città, ovvero quella che ricomprende a partire da nord, l’area della stazione ferroviaria, la zona ex Bosco-Camuzzi, il lungo Serra, il quartiere Sant’Agnese, il parco Rosselli, viale Brin, Campofregoso e Lungonera. Garantito il finanziamento, potrebbe finalmente vedere la luce un chiosco nell’area dell’ex Hawaii, essere riqualificato l’ex lanificio Gruber, compresa la filanda e la casa del custode. Nei pressi delle ex officine Bosco potrebbe sorgere un Fablab, un centro di ricerca e sperimentazione per ‘inventori’ destinato agli studenti; verrebbe bonificato il parco Rosselli e recuperato il teatro Antoniano.
Riqualificazione Terni Est Un milione e mezzo di quelli da richiedere al governo sono inoltre previsti per largo Cairoli, l’area mercatale potrebbe subire un vero e proprio restyling che va oltre la prima progettazione, per questa zona proposto uno studio di fattibilità e il dipartimento di ingegneria di Unipg ha ipotizzato tra le altre cose anche una srategia di rivitalizzazione del tessuto commerciale urbano e una nuova linea di trasporto pubblico locale con mezzi elettrici. Tra le proposte arrivate al Comune anche quella di Terni reti ‘studio preliminare per la riqualificazione funzionale e tecnologica dei Teatri e della sala convegni del videocentro-Cmm’ e quella del comitato provinciale di Arci ‘Centro Giovanile Sirena dei mantici’ insieme a molte altre. Nella lunga lista ‘Interest (insieme per Terni Est)’ anche iniziative volte a rafforzare la sicurezza.
Terni chiede 10 milioni al governo In generale comunque sono sei le aree tematiche d’intervento: nuove centralità driver di sviluppo urbano e di quartiere; nuove centralità driver di sviluppo urbano e territoriale; rigenerazione centralità dismesse; rigenerazione e rinnovo tessuto urbano diffuso; innovazione sociale, economica e dei servizi di quartiere; piani, studi, finanza di progetto, partenariato, investimenti immateriali.
@martarosati28
