Pochi giorni fa i corrimano apparsi sulle scalette del Duomo, oggi è stata la volta dell’inaugurazione del pilomat che chiude lo spazio al transito delle auto. Piazza IV Novembre cambia, lontanissimi i ricordi in cui il corso era un viavai di macchine. Il futuro, per l’acropoli, è sempre più pedonale.
Alle 10 di questa mattina è entrato in funzione il pilomat collocato al termine di via Calderini, che in pratica impedisce il transito delle auto in piazza IV Novembre e corso Vannucci. Con il pilomat, è stata installata la segnaletica verticale che indica il divieto di accesso, a meno di disporre delle apposite deroghe. A delimitare la piazza sono state disposte nuove fioriere e cestini per i rifiuti più consoni alla qualità del luogo.
Eccezioni Le deroghe al divieto di transito riguardano soltanto i veicoli con telepass e autorizzazione ztl specifica per raggiungere aree interne e garage, veicoli di pubblica sicurezza e di soccorso, veicoli per la pulizia delle strade e la raccolta di rifiuti, i mezzi di pronto intervento, le auto dei matrimoni con un’apposita autorizzazione che vale solo per tre auto e per un massimo di due ore. Dalle 6 alle 10, la deroga al divieto di transito e di sosta vale per le operazioni di carico e scarico merci, i veicoli di pubblico interesse con permesso ztl, i veicoli con permesso ztl “artigiani e ditte”. Come previsto dal regolamento, è fatta salva la possibilità di rilasciare autorizzazioni in deroga da parte dell’ Ufficio permessi.
Google devastante Il sindaco Wladimiro Boccali ha spiegato che non si tratta di un «qualunque» provvedimento in materia di ztl, ma «di ridare bellezza e dignità alla piazza simbolo di Perugia. Il decoro urbano – ha detto – è interesse di tutti. Il Comune ha fatto passi in avanti in questa direzione, mantenendo gli impegni presi e grazie anche alla collaborazione di residenti e operatori economici del centro. Questi ultimi, tra l’altro, hanno avuto un ruolo importante nelle iniziative natalizie dando un segnale di maturità». Boccali ha aggiunto che «il Comune userà la testa per comprendere le varie esigenze dei cittadini e non ci saranno rigidità nella gestione dell’ accesso», e ha ricordato che prima della installazione del pilomat, «guardando piazza IV Novembre attraverso le telecamere di Google map, si poteva scorgere uno spettacolo devastante: la piazza ridotta a parcheggio. Inaccettabile, perché abbiamo il dovere di preservare la bellezza che ci è stata lasciata».
Prossima tappa: piazza Matteotti Di centro storico nel suo complesso ha parlato il vicesindaco, Nilo Arcudi, titolare della apposita delega. «Lavoriamo – ha detto – su residenzialità, decoro, accessibilità, qualità urbana. Martedì accenderemo l’illuminazione sulle mura etrusche, e stiamo riflettendo su come riorganizzare piazza Matteotti. Con la premessa che il Comune si muove in questa direzione cercando un punto di equilibrio tra le diverse esigenze, quindi ascoltando tutti i soggetti interessati».

