Dalla scuola d’infanzia alla secondaria di secondo grado, parte il percorso per la costituzione della Rete umbra delle Scuole per la Pace. Il progetto, sostenuto dalla Provincia di Perugia, punta a mettere in rete scuole, istituzioni e territorio attraverso attività dedicate alla cultura della pace, ai diritti umani, alla nonviolenza e alla cittadinanza attiva.

Il percorso è stato presentato durante un incontro promosso dalla Provincia di Perugia insieme all’ITTS ‘Alessandro Volta»’di Perugia, ospitato al Centro espositivo della Rocca Paolina (CERP). Alla giornata hanno partecipato insegnanti provenienti dai territori di Perugia e Terni. L’iniziativa rientra nel programma per il 40° anniversario del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.

A illustrare l’Accordo di Rete per l’Educazione alla Pace 2026-2030 è stata Fabiana Cruciani, dirigente dell’ITTS ‘Alessandro Volta’, del Liceo Scientifico ‘Galileo Galilei’ di Perugia e coordinatrice della Rete Nazionale delle Scuole per la Pace. L’accordo prevede la collaborazione tra istituti scolastici, amministrazioni e realtà del territorio per sviluppare percorsi educativi condivisi. Cruciani ha invitato le scuole presenti ad aderire alla Rete e a mettere in comune esperienze, progetti e idee.

All’incontro è intervenuta anche la vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi, che ha portato il saluto del presidente Massimiliano Presciutti e ribadito l’impegno dell’Ente sul tema della cultura della pace: «La scuola rappresenta un punto di riferimento fondamentale per le nuove generazioni, un luogo in cui si cresce, si impara a confrontarsi e si sviluppano i valori del rispetto, del dialogo e della solidarietà»..

Presente anche Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, che ha evidenziato il ruolo della Rete nel rafforzare i rapporti tra gli istituti e nel favorire la condivisione delle esperienze educative.

La giornata si è conclusa con la visita guidata alla mostra ‘La pace è un duro lavoro’, ospitata al CERP fino al 10 ottobre e curata dallo stesso Lotti. L’esposizione ripercorre quarant’anni di iniziative per la pace attraverso immagini, oggetti, manifesti, progetti e testimonianze provenienti dall’Umbria, dall’Italia e dal mondo.