Perugia torna a ospitare l’Assemblea nazionale delle Città per la Pace, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, a 40 anni dalla nascita del Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti Umani, costituitosi proprio a Perugia il 9 ottobre 1986. Sindaci, amministratori locali e rappresentanti di Comuni, Province e Regioni arriveranno da tutta Italia per due giornate di incontri e sessioni di lavoro.
L’Assemblea si aprirà venerdì 9 ottobre nella Sala dei Notari, la stessa sede in cui nel 1986 venne fondato il Coordinamento, con la partecipazione dei rappresentanti degli enti locali e i gonfaloni delle città. Il tema della sessione plenaria sarà ‘Costruire una città disarmata e disarmante’, con il coinvolgimento delle città che organizzano la Marcia PerugiAssisi, delle due Università di Perugia, della Rete nazionale delle scuole per la Pace, della Rete italiana delle università per la Pace, del Dottorato nazionale in Peace Studies e delle fondazioni dedicate al patrimonio culturale di Giorgio La Pira, padre Ernesto Balducci e Antonio Papisca.

Nel pomeriggio i lavori si sposteranno al Palazzo della Provincia, in piazza Italia, dove sono previste sessioni dedicate alla definizione dell’Agenda politica delle Città per la Pace. La giornata si concluderà infine alla Rocca Paolina con un omaggio alle persone che hanno contribuito alla costruzione della rete negli ultimi 40 anni e con la visita all’esposizione nazionale ‘La pace è un duro lavoro’.
Sabato 10 ottobre, si prosegue con l’Assemblea grande del Giro d’Italia per la Pace, iniziativa che sta attraversando il Paese. La giornata prevede la progettazione della prossima Marcia PerugiAssisi, la definizione di nuove iniziative per fermare le guerre e contrastare la corsa al riarmo e la costruzione del programma delle Città per la Pace.
L’iniziativa è promossa dal Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace e i Diritti Umani, in collaborazione con Provincia e Comune di Perugia, Comune di Assisi, Comune di Bastia Umbra, Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia, con il patrocinio di Rai Umbria.
