«Abbiamo avviato un’operazione veramente straordinaria che nel prossimo triennio, mettendo insieme i fondi previsti per la ricostruzione post sisma, quelli stanziati dal governo ed i finanziamenti che impegnerà la Regione utilizzando i propri programmi finanziari, porterà all’adeguamento di oltre duecento edifici scolatici della nostra Regione». Così la presidente Catiuscia Marini a Villa Umbra che ha anche aggiunto: «Gli edifici scolastici saranno classificati come strategici, al pari di ospedali, centri di emergenza e caserme».
Genitori scatenati «La scuola media di San Gemini è già considerata come edificio strategico – scrivono i genitori -; ha un indice di vulnerabilità pari a 0.026 ed è stato promesso a febbraio un progetto di miglioramento sismico ma ad oggi, nonostante la promessa, non abbiamo ancora ricevuto copia del progetto e cosa ancora più importante, i lavori non sono ancora iniziati. Il progetto è il minimo che siamo riusciti ad ottenere oltretutto con tanta fatica e insistenza dei genitori, perché per la scuola media Volta (in quanto edificio strategico) avremmo dovuto pretendere lavori di adeguamento sismico e non di miglioramento, come oggi dichiarano le istituzioni.
Chiesto incontro con la presidente «Ora ci dimostrino che bambini e ragazzi sono la priorità, non vogliamo aspettare i prossimi 3 anni ma vogliamo la massima sicurezza oggi. Non ci vogliamo far dire come a marzo scorso, che, seppur alto, il rischio è ancora accettabile. Siamo stati in paziente attesa fino ad ora. Il nostro prossimo obiettivo è quello di organizzare un incontro con la Presidente Marini, che purtroppo con semplici mail anche se certificate non sembra raggiungibile, non avendo ad oggi avuto alcun riscontro».
