Rita Levi Montalcini

di Iv. Por.

La morte a 103 anni della «Signora della Scienza» ha commosso tanti italiani e tanti umbri. Alla celebre scienziata Rita Levi Montalcini l’Umbria ha in passato dedicato la sua attenzione. La senatrice a vita è stata una delle vincitrici della «Stella d’oro» di Miranda, a Terni. Inoltre, l’imprenditore vitivinicolo Caprai, qualche tempo fa, mise all’asta una partita di vino per finanziare l’istituto di ricerca della Montalcini.

Commozione Sul web tanti umbri hanno espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di una donna che ha portato prestigio all’Italia. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, su Facebook ha scritto: «Ricordando Rita Levi Montalcini ci sentiamo ancora più orgogliose di essere donne».

Omaggio Umbria24 le dedica uno degli ultimi articoli dell’anno nella speranza che il suo esempio possa essere seguito da tante giovani donne e giovani uomini. La ricordiamo con una sua citazione tratta dal Discorso da lei tenuto il 13 febbraio 2001 nella sala della biblioteca di Montecitorio:

Ho speso tutta la mia vita per la libertà della scienza e non posso accettare che vengano messi dei chiavistelli (lucchetti, serrature) al cervello: l’ingegno e la libertà di ricerca è quello che distingue l’Homo Sapiens da tutte le altre specie… Solo in tempi bui la scienza è stata bloccata. Oggi più che mai bisogna affermare il principio che gli scienziati hanno il diritto di partecipare alle decisioni politiche piuttosto che essere vittime di movimenti oscurantisti (che negano la luce della ragione e della scienza) ed antiscientisti.

Bandiere a mezz’asta Marsciano, intanto, le rende omaggio. Il sindaco Alfio Todini su Facebook comunica: «Ho disposto, in concomitanza con l’apertura della camera ardente, l’esposizione delle bandiere a mezz’asta per la scomparsa di Rita Levi Montalcini, nostra Signora della Scienza, Senatrice della Repubblica, spirito libero».