di Mar. Ros.
Che il lockdown non avesse fatto bene all’aria soprattutto per via delle piogge desertiche intervenute a primavera era noto, ma che addirittura le centraline Arpa ‘sorvegliate speciali’ di Terni, registrassero dati peggiori del 2019 forse nessuno se lo aspettava. Già dal 24 novembre scorso, nel caso del rilevatore di Maratta, e dal 25 dello stesso mese per quanto riguarda Le Grazie, le due centraline avevano superato la soglia dei superamenti annui, di concentrazione di polveri sottili media giornaliera, tale per cui la qualità dell’aria è da considerarsi ancora accettabile.
Qualità dell’aria L’autunno per ora non sembra aver riservato buone condizioni per la qualità dell’aria, a più di 35 giorni dalla fine dell’anno in corso, le centraline di Maratta e Le Grazie erano già oltre i 35 sforamenti annui di valore limite giornaliero di concentrazione del Pm10 e la soglia tra una qualità dell’aria accettabile e scadente è proprio quella. Ad oggi, quando mancano ancora 28 giorni al termine del 2020, per entrambe le centraline il numero è salito a quota 39 ed è in entrambi i casi peggiore del dato complessivo 2019: al 31/12 dell’anno scorso infatti Maratta segnava 36 sforamenti e Le Grazie era addirittura al di sotto del valore limite (32).
Il resto dell’Umbria Nel corso dell’attuale stagione, una concentrazione importante di Pm10 (>50 μg/m³) si è già verificata un po’ ovunque in tutta la regione Umbria, a cominciare da Borgo Rivo a Terni il 31 ottobre scorso. È stato poi nella settimana dal 9 al 15 novembre che una ventata di ‘aria cattiva’ ha soffiato diffusamente su tutto il territorio umbro facendo registrare i primi sforamenti di concentrazione del Pm10 a Gubbio, Perugia -Ponte San giovanni, Città di Castello e Foligno; quest’ultima il 27 novembre, per ora la data peggiore della stagione in termini di qualità dell’aria, ha registrato nella media giornaliera una concentrazione di polveri sottili (Pm10) di 96 μg/m³. La locale centralina, quella di Porta Romana, nella classifica delle peggiorni per sforamenti annuali è terza a quota 31: in testa, come detto, ci sono le ternane Maratta e Le Grazie (39), segue Borgo Rivo (33).
