Una centralina dell'Arpa

di Marta Rosati

Quella di Maratta sembra destinata ad essere per sempre maglia nera nel numero di sforamenti annui di polveri sottili. La centralina ternana di rilevamento della qualità dell’aria ubicata nell’area industriale della città, tra quelle gestite da Arpa Umbria, è l’unica di tutta la regione ad avere già superato il numero limite di sforamenti di Pm10, tale per cui si possa affermare che la qualità di quello che respiriamo sia accettabile.

Pm10 Nella giornata di lunedì, quando ha registrato una concentrazione di Pm10 giornaliera superiore al valore limite, il numero di volte in cui ciò è avvenuto da inizio anno, ha toccato quota 36 e non solo mancano ancora tre mesi alla fine del 2021, ma il prossimo periodo, si sa, è anche quello più critico in questo senso. Ancora lontane dal valore limite di 35 sforamenti annui le altre strazioni di rilevamento, ma a completare il ‘podio’, come vuole la tradizione, sono le centraline ternane di Le Grazie (23) e Borgo Rivo (21).

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