di Ma. Gi. Pen.
Il Comune di Terni vuole portare un nuovo playground in città e questa volta punta sul progetto ‘Sport illumina’ promosso dal Ministero. La prima area proposta dall’Ente è piazza San Giovanni Paolo II in zona Borgo Bovio. In ballo un contributo massimo di 320 mila euro.
Nuovo playground Terni La proposta di candidatura, che dovrà essere presentata entro il 7 maggio, è stata approvata con una determinazione firmata dal dirigente Piero Giorgini. Il Comune per l’avviso pubblico ha selezionato tre aree: prima tra tutte quella in zona Borgo Bovio, seconda via delle Palme nel quartiere di Borgo Rivo e terza largo Sante Bucciarelli nel quartiere di San Valentino. «Il progetto – si legge nella determinazione dirigenziale – ambisce a celebrare la passione e la dedizione di coloro che vivono lo sport come parte integrante della loro vita quotidiana».
Sport e accessibilità al centro Il progetto ‘Sport Illumina’ è un’iniziativa ideata da Sport e salute Spa. «Il tema centrale diviene l’accessibilità, ovvero la progettazione di spazi che siano aperti e accoglienti per tutte le persone, essenziali per promuovere l’inclusività a garanzia che tutti, attraverso lo sport, possano sentirsi partecipi all’interno del tessuto sociale – si legge ancora nel documento del Comune -. Il playground sarà concepito come elemento finalizzato ad incentivare la pratica sportiva e la cultura anche agonistica in spazi urbani destrutturati con specifico riguardo al benessere dei cittadini e all’inclusività della comunità, il tutto integrato all’innovazione degli spazi, alla mobilità sostenibile, agli aspetti di rigenerazione del contesto urbano, in una prospettiva di integrazione dell’attività sportiva nell’ambito della pianificazione degli interventi di sviluppo territoriale». Il playground «verrà realizzato secondo un concept unico» ideato da ‘Sport e Salute’ che si occuperà, in caso di esito positivo, «della progettazione e della realizzazione degli interventi ammessi a contributo, del monitoraggio delle opere fino al completamento, nonché della gestione e manutenzione dei playground realizzati per un periodo di sei anni dall’inaugurazione».
