Saranno in tutto 920 i pozzetti stradali che saranno ripuliti e disostruiti nelle prossime settimane a Perugia. Nelle scorse ore, infatti, la giunta comunale ha affidato a una ditta perugina il lavoro per un importo di poco superiore ai 32mila euro. Un lavoro particolarmente importante anche tenendo conto che in pochi giorni alcune zone del capoluogo sono state colpite da due nubifragi; e se ormai, data la violenza dei fenomeni, sostanzialmente non esistono tubazioni in grado di reggere enormi quantità di acqua concentrate in pochissimi minuti, la manutenzione rimane essenziale.
La rete L’intervento interesserà la rete di raccolta delle acque piovane distribuita lungo i circa 630 chilometri di strade comunali. La pulizia delle caditoie e dei pozzetti, ricorda Palazzo dei Priori nell’atto di affidamento, serve a favorire il regolare deflusso dell’acqua e a ridurre il rischio di ristagni e allagamenti, con effetti anche sulla sicurezza della circolazione e sulle condizioni igieniche delle aree urbane.
I lavori prevedono la rimozione dei sedimenti accumulati all’interno dei pozzetti attraverso lavaggio ad alta pressione e aspirazione dei materiali. Saranno inoltre liberati i tratti iniziali delle tubazioni collegate ai pozzetti, così da eliminare eventuali ostruzioni che possono rallentare lo smaltimento dell’acqua durante le precipitazioni più intense. Al termine di ogni intervento sarà ripristinato lo stato dei luoghi e i materiali raccolti saranno trasportati e smaltiti negli impianti autorizzati.
L’affidamento Il Comune ha scelto di affidare il servizio all’esterno, attraverso una procedura prevista dalla normativa per gli appalti di importo contenuto, dato che non dispone dei mezzi necessari per eseguire questo tipo di lavori. Per operazioni di questo genere sono infatti indispensabili veicoli attrezzati per il lavaggio e l’aspirazione, oltre alle autorizzazioni previste per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti prodotti durante gli interventi.
