di Daniele Bovi
Per gli oltre mille passeggeri che ogni giorno prendono quei bus, in larga parte studenti e lavoratori, dal 19 ottobre ci sono importanti novità. Comune di Perugia e Busitalia hanno presentato giovedì il nuovo assetto delle linee, in sperimentazione per due mesi, che transitano nelle zone di piazza Cavallotti, piazza Grimana, Monteluce e piazza dell’Università. Cambiano i percorsi delle linee C, F, K e Q e ne viene istituita una nuova, la U, sulla quale viaggerà un bus più piccolo di quelli attuali (8 metri invece che 10,5, con 14 posti a sedere e 52 in piedi) e a metano.
Cosa cambia Per quanto riguarda la U, sulla quale saliranno coloro che scenderanno dalle linee C e F, il percorso con frequenza ogni 15 minuti, toccherà Sant’Erminio, piazza dell’Università e piazza Cavallotti. La nuova C (frequenza 30 minuti) avrà come capolinea l’ospedale e non più Casenuove (dove rimarrà il servizio scolastico) e arriverà a piazza dell’Università. La F invece dal capolinea del Santa Maria passerà ogni 30 minuti per San Mariano e poi arriverà in piazza dell’Università. La K ogni 60 minuti partirà da Colle Umberto e poi passando per Elce e viale Pellini arriverà in piazza Partigiani. Da ultimo, la Q partirà da Montegrillo e dopo Elce, viale Pellini, la galleria Kennedy, porta Pesa e Monteluce terminerà la sua corsa a Ponte San Giovanni.
TUTTE LE NOVITA’ LINEA PER LINEA
La presentazione Il nuovo assetto è stato presentato in una conferenza stampa a palazzo dei Priori dal vice sindaco Urbano Barelli, dall’assessore ai Trasporti Cristiana Casaioli, dall’ad di Umbria mobilità Esercizio Franco Viola e dai dirigenti comunali del settore mobilità. «Con la soluzione presentata oggi – ha detto Barelli -, l’Amministrazione intende dare un segnale di qualità, procedendo alla riduzione dei volumi del traffico, con contestuale creazione di nuovi spazi per i pedoni. Ciò sarà possibile utilizzando lungo il percorso piazza Università-piazza Cavallotti autobus più piccoli, con l’obiettivo di garantire maggiore vivibilità all’area compresa fra le due istituzioni universitarie più importanti. Con queste modifiche al piano dei trasporti si conclude, di fatto, un percorso virtuoso, non scontato né facile, che dà a Perugia un sistema di trasporto più consono e più snello».
Piazza dell’Università Barelli ha anche spiegato che si procederà ad un potenziamento dell’illuminazione nell’area di fronte all’Arco etrusco e a palazzo Gallenga dove, come noto, torneranno i due antichi lampioni nell’ambito dei lavori di riqualificazione di piazza Fortebraccio. Anche piazza dell’Università verrà riqualificata, con la potatura di alcuni alberi. Qui, dato che la piazza sarà il capolinea delle linee C, F e U, dovranno essere anche ridisegnati gli spazi per i parcheggi, molti dei quali destinati ai residenti della zona: al momento sono 23 e l’obiettivo del Comune è quello di eliminarne il meno possibile. Sul fronte dei costi, il riassetto delle linee comporterà un esborso di poche migliaia di euro in più e tra due mesi andranno tirate le somme anche alla luce della più ampia revisione del Piano urbano della mobilità, che il Comune ha in programma nel 2016.
Cambiano le abitudini Alla conferenza stampa ha partecipato anche il consigliere di Perugia Rinasce (una delle liste che nel 2014 ha appoggiato Barelli) Franco Nucciarelli, che avrebbe voluto vedere nella zona navette ancora più piccole. Barelli a giudicare dall’espressione del viso non sembra felice dell’uscita ma a rispondere è Casaioli: «Questa soluzione – ha detto – non potrà essere valutata finché non verrà messo a gara nel settembre 2016 il servizio di tpl. L’attuale contratto d’obbligo, infatti, rende impossibile, sotto il profilo economico, introdurre da subito questa soluzione». Complessivamente sono 1.800 gli interscambi giornalieri previsti tra una linea e l’altra, fatto che cambierà il modo di viaggiare di alcuni passeggeri, abituati fino a oggi a prendere un solo bus per percorrere l’intero tragitto, mentre Busitalia e Comune assicurano che verranno garantiti interscambi veloci.
Linea K «È chiaro – ha detto Casaioli – che alcune pratiche cambieranno, ma, tenuto conto delle indicazioni che provengono dalle Istituzioni europee, anche i perugini dovranno abituarsi ad un concetto diverso di mobilità: non più mero trasporto da un’area all’altra della città, ma sistema in grado di coniugare il servizio con la qualità dell’aria e la vivibilità dei quartieri. Tutto questo, nel caso di specie, sarà possibile grazie al sistema di interscambio». Un accenno infine è stato fatto anche riguardo ai cambiamenti che riguardano la linea K. Secondo l’ingegner Naldini «i disagi per l’utenza saranno presumibilmente minimi. Tale linea, infatti, era pensata come collegamento tra l’area di Colle Umberto ed il centro storico grazie all’arrivo in piazza Cavallotti. Con le modifiche il nuovo capolinea verrà spostato in un’altra area del centro storico, ovvero piazza Partigiani».
Twitter @DanieleBovi
