Per la Fioritura di Castelluccio quattro weekend senza auto con alcune eccezioni per il transito e nessuna per la sosta. Varato il Piano di mobilità sostenibile per l’appuntamento naturalistico più atteso del Centro Italia, anche nel tentativo di distribuire il turismo nei giorni feriali, quando invece si potrà raggiungere Castelluccio di Norcia in auto, fermo restando il disco rosso per la sosta sui prati e a bordo strada.
In particolare, il 20 e 21 giugno, così come il 27 e 28 giugno più lunedì 29 giugno e, ancora, il 4 e 5 e l’11 e 12 luglio, scatta il divieto d’accesso per auto e camper, che devono essere lasciati nei parcheggi di prossimità. Da qui i turisti potranno raggiungere Castelluccio con navette e due autobus (uno elettrico e uno ibrido) acquistati dal Parco con fondi ministeriali. Naturalmente dopo aver parcheggiato auto o camper nelle aree dedicate, i turisti sono liberi di salire a piedi, in bici o in ebike fino al Pian Grande.
I bus turistici, invece, possono raggiungere Castelluccio, ma soltanto per far scendere e poi recuperare i passeggeri. L’altra eccezione al divieto di transito è per le motociclette, che potranno raggiungere la Fioritura di Castelluccio in autonomia. Tra le eccezioni anche, ovviamente, i mezzi dei residenti, dimoranti, esercenti, soggetti non deambulanti o coloro comunque in possesso di idonea autorizzazione (rilasciata dal Comune competente).
Confermato, poi, il cosiddetto “transito di necessità”: durante i quattro weekend della Fioritura di Castelluccio, infatti, chi avrà la necessità di andare, con auto o camper, da una delle porte di ingresso alle altre, potrà attraversare il Pian Grande, ma ricordando che c’è l’assoluto divieto di sosta e fermata.
Il Piano di mobilità sostenibile per la Fioritura di Castelluccio di Norcia è frutto di un percorso di concertazione che ha coinvolto Prefetture, Regioni Umbria e Marche, ente Parco nazionale dei Sibillini e Comuni di Norcia, Arquata del Tronto e Castelsantangelo sul Nera. «La finalità è regolamentare al meglio i flussi veicolari che si registrano nel periodo che va dalla seconda metà di giugno alla prima metà di luglio», ha ricordato il commissario del Parco Corrado Perugini, aggiungendo: «Da una parte c’è la necessità di salvaguardare il contesto ambientale ed ecosistemi fragili, dall’altra la consapevolezza dell’opportunità che la Fioritura rappresenta per l’economia locale».
Per parcheggi e navette è «indispensabile» la prenotazione tramite marcheroma.contram.it (per l’accesso da Castelsantangelo sul Nera e Norcia) e startspa.it (per l’accesso da Arquata del Tronto), mentre il pagamento può essere effettuato online o sul posto. Prevista anche la possibilità di acquisto biglietti last minute direttamente sul posto tramite gli stessi siti, fino a esaurimento delle disponibilità.




















