di Daniele Bovi
C’è un’altra campagna elettorale in corso in queste settimane; meno visibile di quella dei candidati che corrono per un posto alla Camera o al Senato ma c’è, e riguarda il nuovo rettore dell’Università di Perugia. Il mandato del Magnifico Franco Moriconi infatti scadrà nel novembre 2019 e già da tempo nei dintorni dell’ateneo si notano schieramenti di truppe, cene, manovre, smentite, passi in avanti e di lato. Moriconi, classe 1949, come noto non si ricandiderà e per la sua successione la macchina si è già messa in moto. Ed è in questo scenario che spunta il gruppo, per ora composto da una quindicina di persone, chiamato «Obiettivo Università 2019». Il che è già tutto un programma. L’appuntamento, per la presentazione ufficiale, è per giovedì alle 15 nelle sale di Umbrò, a Perugia.
UNIVERSITÀ, ACCORDO CON L’AGENZIA SPAZIALE
Parte la corsa Per il momento un frontman, ovvero un candidato rettore da buttare già nella mischia di Palazzo Murena, non c’è e questo per un motivo ben preciso. Il gruppo ruota intorno alla figura del professor Mauro Bove, ex preside del Dipartimento del Giurisprudenza e attualmente uno dei componenti del Consiglio di amministrazione dello Studium. A presentare «Obiettivo Università 2019» sarà proprio, giovedì, il docente di Diritto processuale civile. Attorno a lui, spiegano, un pacchetto di mischia politicamente eterogeneo che vuole ribaltare lo schema di gioco, ovvero: prima si stabilisce con largo anticipo un programma per il prossimo settennato, poi si sceglie qualcuno di credibile in grado di rappresentarlo; il tutto per non doversi schierare all’ultimo, o quasi, su programmi che alla fine lasciano il tempo che trovano.
30 MILIONI PER 4 DIPARTIMENTI D’ECCELLENZA
Tavoli tematici Il progetto «Obiettivo università 2019» si è dotato anche di un logo e mette insieme professori (ordinari e associati) provenienti da Dipartimenti come quelli di Fisica, Agraria, Giurisprudenza, Ingegneria e non solo. L’obiettivo è quello di dare vita anche a tavoli tematici aperti, il primo dei quali sarà su un dossier chiave, quello della ricerca e dell’internazionalizzazione. Nel complesso luoghi dove poter riflettere in modo partecipato sui temi più che sulle persone. La corsa al dopo Moriconi, in uno scenario molto movimentato ma altrettanto fluido, è partita.
Twitter @DanieleBovi
