di Daniele Bovi
Pochi giorni fa, nel pieno della campagna elettorale, la firma con l’ex sindaco Wladimiro Boccali e le altre istituzioni del patto per «Perugia città universitaria». Ora a palazzo dei Priori c’è un nuovo inquilino, Andrea Romizi, ma gli obiettivi del rettore dell’Università di Perugia Franco Moriconi rimangono gli stessi: collaborazione e miglioramento dei servizi per gli studenti. Mercoledì, a margine della firma della convenzione tra Ateneo e Usl Umbria 1 grazie alla quale gli studenti fuori sede potranno usufruire di un medico di base, scelto da loro, tra un elenco che già ne comprende oltre 40, il Magnifico a Umbria24 spiega: «Quello che mi auguro – dice – è che con il nuovo sindaco si prosegua lungo un percorso di collaborazione. Non ho avuto ancora modo di incontrarlo ma sono sicuro che sarà così».
IL MEDICO PER GLI STUDENTI FUORI SEDE
IL PATTO PERUGIA CITTÀ UNIVERSITARIA
Urgenze I problemi da risolvere sono tanti e Moriconi assicura che sia lui che il nuovo primo cittadino lavoreranno «per il bene della città, che è il vero fine ultimo. I progetti avviati – continua – vanno portati avanti e ho una certa urgenza di portarli a termine. In più se ne aggiungeranno di altri». In merito ai servizi Moriconi ricorda, oltre a tutti i punti del patto firmato nelle settimane scorse, il medico per i fuori sede, i biglietti dei bus a prezzi ridotti e le nuove aule studio da aprire in centro storico in collaborazione con le altre istituzioni: «Dovranno essere aperte – dice – almeno fino alle 23 e ubicate nel centro storico. Questo perché Perugia ha bisogno di un’università che stia dentro la città».
Twitter @DanieleBovi
