Un genitore imbianca il muro di una scuola cittadina

Nel giorno del Consiglio grande sul tema dei servizi educativi per l’infanzia, la giunta comunale vara quello che chiama un «piano di recupero» per gli edifici scolastici cittadini. In tutto sul piatto ci sono 733 mila euro, frutto dell’avanzo di amministrazione 2015. In particolare 325 mila euro saranno destinati a interventi che riguarderanno asili nido, mentre i restanti 408 mila serviranno per «gli adeguamenti funzionali e normativi, prevenzione incendi, manutenzione straordinaria degli altri plessi». «Il piano – spiega il Comune -, fortemente voluto dal sindaco Romizi, elaborato dai tecnici del Comune e presentato in giunta dall’assessore Waguè, prevede la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici che ospitano gli asili e gli istituti scolastici, anche tramite attuazione di progetti di carattere innovativo di filiera scolastica (che saranno presentati nelle prossime settimane)».

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Pronti a partire Secondo quanto spiega l’Amministrazione comunale in una nota, il piano «è pronto a partire» tanto che i lavori, in alcuni istituti, inizieranno una volta finito l’anno scolastico così da poter consegnare a studenti, personale scolastico, insegnanti e genitori dei plessi rinnovati. «In periodo di carenza di risorse, anche a seguito dei tagli effettuati da parte del governo nazionale – sottolinea l’Amministrazione – è necessario essere selettivi negli investimenti. La giunta, pur in questo difficile contesto economico, ha ritenuto una priorità intervenire sulle scuole, migliorando la sicurezza, funzionalità e qualità di vita all’interno degli edifici destinati ai bambini di oggi ed ai loro fratelli di domani». Per quanto riguarda il Consiglio grande, alla sala dei Notari l’appuntamento è per oggi alle 16. In tutto, al momento, sono già alcune decine gli iscritti a parlare. A ognuno saranno concessi inderogabilmente cinque minuti per esporre idee e critiche.