Dall’anno scolastico 2027/2028 alla Benedetto Brin di Terni ci sarà una classe prima della scuola primaria a tempo pieno con indirizzo Montessori. La giunta comunale ha approvato la proposta dell’istituto comprensivo.
A darne notizia in una nota l’assessore alla Scuola Tiziana Laudadio: «Il provvedimento nasce dalla crescente richiesta delle famiglie di un tempo scuola più ampio e rappresenta una concreta opportunità per sostenere la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Le 40 ore settimanali consentiranno infatti di organizzare in modo più strutturato la giornata scolastica, integrando attività didattiche, mensa e iniziative educative.
La scelta valorizza un’offerta già presente nel plesso scolastico, dove le famiglie utilizzano in maniera significativa il servizio mensa e le attività di doposcuola. L’introduzione del tempo pieno permetterà di riunire questi servizi all’interno di un unico percorso, garantendo maggiore continuità educativa e una più efficace organizzazione per gli alunni e le loro famiglie. A qualificare ulteriormente la proposta sarà l’indirizzo Montessori, già sperimentato dall’Istituto, che punta a favorire autonomia, partecipazione e sviluppo delle potenzialità individuali degli alunni».
«L’attivazione della nuova classe non richiede nuovi investimenti patrimoniali o strutturali da parte del Comune, perché saranno utilizzati gli spazi scolastici già disponibili – continua l’assessore -. Inoltre, il completamento della nuova mensa e del refettorio consentirà di accompagnare l’attivazione del tempo pieno, migliorando la qualità e l’organizzazione del servizio di ristorazione. La proposta è stata approvata all’unanimità dagli organi collegiali dell’istituto ed è stata valutata positivamente dall’Amministrazione sulla base dei criteri previsti dalle linee guida regionali. Il provvedimento rientra nella programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa per gli anni scolastici 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029 e sarà ora trasmesso alla Provincia di Terni e all’ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, ai fini dell’inserimento della proposta nel Piano provinciale e regionale di organizzazione della rete scolastica e dell’offerta formativa».
