un agente della polizia municipale a Perugia (©Fabrizio Troccoli)

Con l’intensificarsi della lotta alla sosta selvaggia e non solo, a Perugia servono più risorse per gestire la notifica delle multe. Con una determinazione dirigenziale approvata in settimana, infatti, Palazzo dei Priori ha stanziato quasi 37mila euro (per la precisione 36.830,58) per estendere l’accordo con la Maggioli, società che per il Comune si occupa del servizio.

L’aumento La somma corrisponde a un incremento del 10 per cento del valore del contratto e si è reso necessario, si legge nell’atto, a fronte di un volume di attività nel 2026 superiore alle previsioni iniziali. L’estensione riguarda la gestione degli atti sanzionatori della polizia municipale, un procedimento che comprende la notifica e l’eventuale rinotifica dei verbali, la rendicontazione e la predisposizione dei ruoli. Alla base della nuova spesa c’è, in particolare, l’aumento del numero degli atti da notificare rispetto a quanto stimato in precedenza.

I numeri L’aumento della spesa arriva in un contesto nel quale il numero delle violazioni al Codice della strada accertate dalla polizia locale resta elevato. Nel 2025, secondo il consuntivo dell’attività del corpo, sono state 84.672, circa 9mila in più rispetto al 2024; un 2025 in cui il Comune ha contabilizzato oltre 8,3 milioni di euro di proventi derivanti dalle sanzioni. Per il 2026, invece, il bilancio di previsione indica in 6,8 milioni di euro l’ammontare dei proventi attesi dalle sanzioni stradali; i conti però si tireranno a fine anno.

Daniele Bovi Nato nel 1981, ha iniziato il suo lavoro di giornalista al Giornale dell’Umbria e La Voce di Perugia per poi passare, nel 2008, alla redazione di Umbrialeft prima di fondare due anni più tardi Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all’attualità, alla politica e all’economia. Nel 2016 ha pubblicato «Tutta colpa di Boccali?», libro intervista all’ex sindaco di Perugia.