La salute e il benessere cominciano tra i banchi di scuola, nelle abitudini quotidiane, nel rapporto con il proprio corpo e nella capacità di compiere scelte consapevoli. Da questa convinzione nasce Gymnasium, un progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che punta a portare negli istituti una vera e propria educazione al benessere.
Ed in occasione della prima edizione di “Assisi 4 life” (evento promosso dal Comune per valorizzare il tema dell’armonia fra uomo e creato, dedicato a sport e benessere e in programma dal 19 al 21 settembre) si terrà un momento formativo dedicato lunedì 21 settembre, dalle ore 9 alle 13 nella Sala Conferenze Grand Hotel Assisi. Una giornata quindi dedicata alle scuole grazie a Gymnasium, un percorso di didattica integrata per offrire una nuova visione dell’educazione fisica e del benessere, del valore dello sport e dell’attività fisica. Superando la semplice trasmissione di nozioni, l’iniziativa contrasta la sedentarietà e le fragilità odierne offrendo una visione multidisciplinare del benessere.
Alla mattinata parteciperà un team di esperti composto da: Barbara Carli, imprenditrice, divulgatrice, presidente di Salute nel Movimento e ideatrice del progetto; Maria Spena, consigliere nazionale Sport e Salute; Lucia Filippucci, cardiologa; Francesco Pasqualoni, biologo nutrizionista specializzato nell’alimentazione per lo sport; Lorenzo Bertinelli, coordinatore regionale di educazione fisica, sportiva e motoria per l’USR Umbria; Irene Mencarelli, private banker; Anna Pacialeo, avvocato cassazionista; Luca Broccatelli, ingegnere industriale, manager e pluricampione del mondo di Natural Bodybuilding; Alex Regno, biologo e fisioterapista OMPT; Daniele Perini, titolare del Gruppo H. Pierre ed esperto in informatica e software per il settore Food e Retail; Federico Venceslai, psicologo e psicoterapeuta psicoanalitico; Diletta Bigini, ex atleta professionista; Marco Mammoli, logopedista; Fra Fabrizio De Lellis.
L’evento ha ricevuto il sostegno dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria (USR) anche perché il progetto è sperimentato ormai da oltre quattro anni nelle scuole del territorio. Questa la motivazione dell’USR: “Gymnasium è un progetto che mette al centro i ragazzi, offrendo occasioni concrete per imparare attraverso l’esperienza diretta e il confronto con professionisti qualificati. Le attività permettono di trasformare ciò che si apprende in competenze utili e spendibili. Per questo l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria sostiene l’iniziativa, nata dal protocollo d’intesa con l’Associazione Salute nel Movimento, riconoscendone il valore educativo, formativo e sociale. Un percorso molto prezioso per crescere e avvicinarsi con più consapevolezza al mondo dello sport, della salute e del movimento”.
“Gymnasium – afferma Barbara Carli – viene così presentato all’interno della prima edizione di ‘Assisi 4 life’ evento che vuole promuovere una nuova visione del benessere integrato ed affiancare il Cortile di Francesco, da cui l’appuntamento ha preso ispirazione per parlare di benessere a tutti”.
Il nome richiama il gymnasium dell’antica Grecia, uno spazio nel quale la formazione della persona comprendeva il corpo, la mente e la dimensione morale. È la stessa visione che anima il progetto: aiutare i ragazzi a crescere non soltanto come studenti preparati, ma come persone sane, responsabili e capaci di orientarsi nella complessità del presente. Tutto racchiuso nell’acronimo M.A.R.E. (movimento, alimentazione, relazioni, etica).
“Oggi gli adolescenti – spiega Barbara Carli – vivono immersi in messaggi spesso contraddittori. Sono esposti a modelli estetici irrealistici, informazioni nutrizionali poco attendibili, sedentarietà, pressioni sociali e un uso continuo delle tecnologie. Allo stesso tempo, devono imparare a gestire stress, emozioni, relazioni e decisioni che possono influenzare profondamente il loro futuro. Gymnasium nasce per offrire loro strumenti concreti proprio nel momento in cui stanno costruendo la propria identità. Il cuore del progetto è l’integrazione di quattro dimensioni: movimento, alimentazione, psiche ed etica. Non si tratta di aggiungere semplicemente qualche ora di attività fisica o una lezione teorica sulla salute. L’obiettivo è far comprendere ai giovani che il benessere dipende dall’equilibrio tra diversi aspetti della vita: il corpo influenza la mente, l’alimentazione sostiene l’energia e la concentrazione, le emozioni orientano i comportamenti e i valori danno una direzione alle scelte.
Attraverso il movimento, i ragazzi imparano a conoscere il proprio corpo e a considerare l’attività fisica non come un obbligo o una gara, ma come uno strumento di prevenzione, autonomia e qualità della vita. L’educazione alimentare li aiuta invece a superare falsi miti, mode e messaggi pubblicitari, sviluppando un rapporto più consapevole con il cibo e con l’impatto delle proprie scelte. Una particolare attenzione è dedicata anche alla salute psicologica. Gymnasium vuole fornire agli studenti una prima “cassetta degli attrezzi” per riconoscere le emozioni, gestire lo stress, comunicare meglio, lavorare in gruppo e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità. Competenze che non servono soltanto a scuola, ma accompagneranno i ragazzi nelle relazioni, nel lavoro e nella vita adulta.
A tenere insieme tutto è l’etica: il rispetto di sé, degli altri e della comunità. Il progetto affronta temi vicini all’esperienza quotidiana degli adolescenti, dalla collaborazione al bullismo, dalla responsabilità personale al comportamento nelle chat e sui social network. In un ambiente digitale nel quale un messaggio, una fotografia o un’offesa possono avere conseguenze reali, educare alla responsabilità significa offrire ai giovani una forma essenziale di protezione e libertà. È proprio nella scuola che questa proposta può esprimere il suo potenziale più grande. La scuola è il luogo in cui è possibile raggiungere tutti i ragazzi, indipendentemente dal contesto familiare, dalle possibilità economiche o dalla pratica sportiva. Portare Gymnasium negli istituti significa rendere l’educazione al benessere un’opportunità condivisa e non un privilegio riservato a chi possiede già gli strumenti per cercarla.
Il percorso non vuole limitarsi alla trasmissione di informazioni. Le conoscenze diventano esperienze, attività di gruppo e piccoli impegni applicabili nella vita di ogni giorno. Il progetto prevede inoltre una dimensione digitale pensata per mantenere un collegamento tra scuola, famiglia, professionisti e quotidianità. Contenuti brevi, sfide cooperative e strumenti di osservazione delle proprie abitudini potranno accompagnare gli studenti senza trasformarsi in forme di controllo. Privacy, inclusione e sicurezza restano infatti principi centrali. Gymnasium propone così un’idea di prevenzione che parte dalla consapevolezza. Non dice ai ragazzi chi devono diventare, ma insegna loro a comprendere meglio ciò che vivono, a distinguere un’informazione affidabile da una falsa e a riconoscere le conseguenze delle proprie decisioni.
La sua ambizione è diventare una materia scolastica di educazione al benessere. Un obiettivo importante, perché preparare i giovani al futuro non significa soltanto fornire conoscenze, ma anche aiutarli a prendersi cura di sé, costruire relazioni sane e partecipare responsabilmente alla vita della comunità. Investire oggi in questa forma di educazione significa formare adulti più autonomi, più consapevoli e meno esposti a fragilità che spesso iniziano proprio nell’adolescenza. Gymnasium parte dal corpo, ma guarda alla persona nella sua interezza. E ricorda che imparare a vivere bene è forse una delle lezioni più importanti che la scuola possa offrire”.
