di Noemi Matteucci e Marta Rosati
Era il 27 aprile quando l’Antitrust decise che l’operazione di acquisizione delle catene Superconti da parte di Coop si poteva fare, e il 27 maggio quando arrivavano le firme ufficiali. Oggi, tra gli scaffali dei punti vendita della provincia di Terni cominciano a comparire i primi prodotti a marchio dell’ipermercato. Ecco cosa comporterà il passaggio per i clienti.
Il passaggio Farina, latte e olio sono solo i primi prodotti che stanno già invadendo le corsie dei supermercati Superconti sparsi per Terni e provincia. Se ne sono già accorti i clienti che quotidianamente frequentano i punti vendita della (ex) catena, che, a domanda, rispondono di «non trovare particolari contraccolpi al cambiamento», «di essere soddisfatti per i migliori prezzi che Coop potrà offrire» e di avere qualche dubbio sulle sorti che li attenderanno per «i punti accumulati nella carta fedeltà e le promozioni riservate ai soci Coop».
Prodotti «Non è in atto una trasformazione – precisa Antonio Bomarsi – semplicemente la sostituzione del prodotto a marchio che prima era in Superconti, rispetto alla sua appartenenza al gruppo Selex (che, stando ai dati contenuti nel sito dello stesso gruppo, è il terzo distributore nazionale, con una quota di mercato del 10,8%) al quale – prosegue il numero uno del consiglio di gestione Coop centro Italia – Superconti ovviamente non appartiene più».
Insegne e punti vendita ‘Quando leggeremo ‘Coop’ non solo tra gli scaffali e i frigoriferi ma anche all’ingresso dei negozi? Cambieranno le insegne?’ «No, non cambierà nulla oltre la sostituzione dei prodotti; Superconti – aggiunge Bomarsi – rimane un’azienda così com’è, non ci sarà nessun cambiamento, nessun tipo di fusione, nulla di nulla, Superconti manterrà i propri punti vendita e la propria denominazione nelle insegne, anche la stessa struttura aziendale. È l’azienda Superconti – spiega in ultima analisi – così come l’abbiamo conosciuta. L’unica variante – aggiunge il presidente del Cdg – è quella del prodotto a marchio ‘Vale’ che abbiamo sostituito con quello a marchio ‘Coop’, per il resto rimarrà tutto immutato».
Clienti All’orizzonte neppure nuove politiche per i soci, quindi premi fedeltà e cose simili dovrebbero essere al sicuro e non subire stravolgimenti. Questa concentrazione, insomma, sta avvenendo in maniera del tutto naturale e la clientela apprezza, in quanto sembrerebbe aver già notato una fascia di prezzo inferiore rispetto al passato.
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