L’annuncio dell’assessore regionale ai Trasporti Francesco De Rebotti segna un passaggio atteso da anni dai pendolari umbri: il primo Etr 108 è arrivato in Umbria e dalla prossima settimana inizierà le corse di pre-esercizio tra la regione e Roma, prima dell’entrata in servizio commerciale. Entro breve sono attesi altri tre convogli e, progressivamente, l’intera flotta di dodici treni destinati all’Umbria.

La vicenda dei nuovi treni regionali da 200 chilometri orari è stata lunga e complessa. I dodici convogli erano stati ordinati dalla Regione nel 2019 per garantire collegamenti più rapidi tra l’Umbria e la capitale e consentire ai treni regionali di continuare a utilizzare la Direttissima Firenze-Roma senza essere relegati sulla linea lenta. La loro realizzazione, però, è rimasta bloccata per anni a causa di un contenzioso amministrativo seguito all’aggiudicazione della gara, accumulando un ritardo significativo rispetto alle previsioni iniziali.

Negli ultimi mesi il dossier è tornato al centro dell’attenzione. A fine maggio l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa) ha rilasciato l’autorizzazione necessaria per l’Etr 108 nelle versioni Regionale e Intercity, aprendo di fatto la strada all’immissione in servizio dei convogli. Si è trattato di un passaggio decisivo anche per rispettare le scadenze previste dal Pnrr, che finanzia il progetto di rinnovo della flotta ferroviaria.

Come ricostruito da Umbria24 nei giorni scorsi, l’arrivo degli Etr 108 rappresenta un tassello fondamentale per il futuro dei collegamenti ferroviari umbri. I nuovi treni sono stati progettati proprio per viaggiare fino a 200 chilometri orari e permettere ai regionali di utilizzare la Direttissima, evitando un allungamento dei tempi di percorrenza verso Roma. Il tema è diventato ancora più delicato con l’ipotesi di un aumento del traffico dell’alta velocità sulla Firenze-Roma e con le preoccupazioni dei pendolari per il rischio di vedere sempre più treni instradati sulla linea lenta.

Dal punto di vista tecnico l’Etr 108 è un elettrotreno bidirezionale a otto casse della piattaforma Coradia Stream, costruito da Alstom per Trenitalia. Può ospitare circa 600 passeggeri seduti, è dotato di sistema di segnalamento europeo Ertms, aree per le biciclette, spazi accessibili alle persone con disabilità e tecnologie orientate alla sicurezza e alla sostenibilità ambientale.

L’arrivo del primo convoglio in Umbria e l’avvio delle corse di pre-esercizio costituiscono quindi il primo risultato concreto di un progetto annunciato sette anni fa e più volte rinviato. Se i test procederanno senza criticità, i nuovi treni inizieranno progressivamente il servizio passeggeri, inaugurando una nuova fase per i collegamenti regionali tra l’Umbria e la capitale. (Umbria 24)

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.