Le città patrimonio Unesco si incontrano venerdì 23 ottobre a San Martino in Campo per confrontrarsi sul tema della mobilità sostenibile, l’incontro organizzato da Sintagma, la società di ingegneria di Perugia, in occasione dei 40 anni di attività. Tra queste città ci sarà anche Assisi, oltre a Siena, Urbino, Verona, Napoli e Varese. Il titolo dell’incontro, ospitato a “La Posta dei Donini”, è Mobilità sostenibile: nuovi profili di accessibilità e gestione del turismo di massa nelle città Patrimonio Unesco.
Nel corso della conferenza saranno affrontati i temi dell’accessibilità (pubblica e privata) del turismo di massa e più in generale della organizzazione di luoghi sostenibili e ospitali sia per i residenti sia per i visitatori, mettendo a confronto le sei città. L’incontro prenderà il via alle 9.30 con i saluti istituzionali e si suddividerà in tre blocchi. Nel primo panel, dal titolo Città storiche: accessibilità, mobilità e tutela del patrimonio, il focus sarà sul confronto di tre città ad alto valore storico ambientale (Urbino, Siena ed Assisi). Sarà coordinato dall’ingegnere Tito Berti Nulli e darà spazio a un confronto su realtà che, seppur diverse, condividono problematiche simili, legate soprattutto a un forte turismo “mordi e fuggi”.
Il secondo panel, intitolato Turismo di massa: nuove strategie di mobilità, sarà coordinato dall’ingegnere Vasco Truffini, incentrato su tre città turistiche di valenza europea (Verona, Napoli e Varese). Queste hanno la consapevolezza che occorre governare un sistema che ha raggiunto degli eccessi inaccettabili, tanto che la stessa parola “turismo” ha assunto un’accezione negativa. Il terzo panel, infine, si chiama Il futuro della mobilità urbana: servizi, intermodalità e nuovi modelli, coordinato dall’ingegnere Riccardo Berti Nulli, si concentrerà sull’importanza di nuovi modelli e nuovi paradigmi di mobilità sostenibile: l’intermodalità, l’approccio da ultimo miglio e lo sharing in aiuto all’auto privata (dei residenti) e dei turisti (da far sostare nelle cerniere di mobilità). Il focus sarà anche sul Minimetrò di Perugia, un’opera che ha cambiato radicalmente l’accesso alla città e che può contribuire alla nuova mobilità sostenibile urbana.
