Atteso lunedì il traghetto con i migranti diretti in Umbria

di Ivano Porfiri

Saranno 328 i migranti con destinazione Umbria tra quelli che sbarcheranno dalla nave che approderà lunedì mattina a Civitavecchia. Lì saranno accolti dal il “welcome team” composto da polizia, protezione civile e operatori che li rifocilleranno con cibo acqua. Successivamente all’arrivo presso le strutture pre-stabilite si provvederà all’incontro con il personale sociale e sanitario per poi salire su 8 pullman messi a disposizione da Umbria Tpl con destinazione Perugia e Terni. Da lì verranno smistati verso le 22 destinazioni già individuate e messe a disposizione da Comuni e associazioni (Arci e Caritas in primis).

Modello Umbria Piccoli gruppi, secondo il modello Umbria. Non più di 30 per ciascun sito. Anzi, in molti casi i migranti verranno destinati ad appartamenti, quindi non più di 5-8 persone. L’elenco dei siti è mantenuto riservato, anche perché i numeri potranno variare. Nel senso che l’ansia di svuotare Lampedusa e, di conseguenza, il campo di Manduria, potrebbe riservare qualche sorpresa all’arrivo. Per questo le strutture hanno mantenuto una quota di tolleranza. Caritas e parrocchie da un lato e strutture già adibite a centri per rifugiati dall’altro saranno il fulcro dell’accoglienza diffusa. Si comincerà dai Comuni con oltre 15 mila abitanti: Perugia, Terni, Assisi, Orvieto, Foligno, Todi, Gubbio e Spoleto ma anche Fossato di Vico, Narni, Panicale potrebbero in futuro ricevere piccoli gruppi di migranti.

Perugia Nel capoluogo di regione, protagonista dell’accoglienza saranno Arci e Caritas. L’associazione laica metterà a disposizione 3 o 4 appartamenti (con un quinto “di scorta”) a seconda delle necessità per un totale di 30-35 posti tra via Ruggero D’Andreotto, piazza Partigiani, Case Bruciate. Arci ha riposto così alla chiamata del Comune di Perugia, della Regione e della protezione civile, mettendo inoltre a disposizione mediatori culturali, operatori specializzati, volontari. La Chiesa avrà un gruppo consistente (sui 30 migranti) alla parrocchia di Prugneto. Altri 10-13 saranno ospiti della cooperativa Perusia, che gestisce il centro per rifugiati di via del Favarone, mentre Borgo Rete metterà a disposizione un appartamento a San Sisto. Totale per Perugia: circa 80 migranti.

Provincia In provincia, Città di Castello ha già annunciato 50 arrivi per domenica (venendo smentita sulla data) dislocati tra la foresteria di Villa Montesca, le sedi Caritas di piazza del Garigliano e delle Pieve di Canoscio. Anche Città della Pieve attendeva un gruppetto per domenica. Qualche posto a disposizione anche a Panicale, ma non nella prima fase. Foligno accoglierà 26 nordafricani (ma le potenzialità sono per 76 posti totali) nelle strutture di Caritas e Comune tra cui il Centro Mancini. A Spoleto, i 18 migranti andranno a San Giovanni di Baiano e nel chiostro di San Nicolò. Caritas attiva anche a Todi (12 all’Istituto Crispolti), Gubbio (38 posti) e Fossato di Vico. In 25 dovrebbero andare invece tra AssisiGualdo Tadino (Verde Soggiorno dei Salesiani).

Terni e provincia Terni si sta mobilitando per un gruppo dislocato tra strutture Caritas e associazione San Martino. Saranno 50-55 i migranti che vi troveranno alloggio. I 25 di Orvieto, invece, andranno al Seminario vecchio di via Clementini. Un gruppo andrà poi a Ferentillo. Probabile la dislocazione anche al Beata Lucia di Narni di alcuni migranti se ve ne fosse necessità.

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One reply on “Migranti, la mappa dell’accoglienza in Umbria. Ecco dove andranno i 328 attesi per lunedì”

  1. Non è vero che andranno ad Assisi. Loro non hanno aderito. Il centrodestra cattolico e francescaneggiante, se ne strafrega dei poverelli.

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