I libici contro Gheddafi in piazza (Foto F.Troccoli)

di Ivano Porfiri

Si sono guardati da lontano, non certo con simpatia, anche se – assicurano – finora non sono mai venuti alle mani. I libici contro Gheddafi hanno manifestato lunedì in piazza IV Novembre, a Perugia. Ai bordi della piazza, intanto, Nuri Ahusain, che si definisce rappresentante degli studenti libici in Italia e con alcuni altri connazionali rappresenta lo schieramento pro Gheddafi.

Manifestazione contro Gheddafi Un gruppo di circa trenta cittadini libici ha manifestato nel centro di Perugia contro il regime di Gheddafi. Tra i manifestanti, che si sono definiti per lo più studenti, anche alcuni dissidenti storici del regime da molti anni in Italia come Salem Bunuara (guarda l’intervista di Umbria24.it). Gli slogan più ricorrenti erano «Gheddafi vai via», «Gheddafi terrorista», «Libia libera». Sui cartelli anche scritte sull’atteggiamento dell’Italia come «Frattini basta ipocrisia» e molte foto di feriti, oltre alle bandiere scelte come vessillo dai ribelli.

Grazie Francia «Siamo grati ai francesi e avremmo voluto che anche il governo italiano avesse scelto la libertà del popolo libico fin da subito – ha detto Bunuara al megafono – ma nonostante questo quando la Libia sarà liberata dal dittatore Gheddafi i nostri popoli resteranno amici». Bunuara ha raccontato la storia di Iman, la ragazza libica che ha denunciato di essere stata sequestrata per due giorni e violentata dalle milizie di Gheddafi. «E’ un dittatore – ha detto Bunuara – che uccide il suo popolo, ma presto non ci sarà più».

Bandiere verdi a terra Alcuni drappi verdi, invece, simbolo dalla Libia dopo la rivoluzione di Gheddafi, sono stati gettati a terra e calpestati. Nel corso della manifestazione è stato letto un messaggio in arabo per il popolo libico e contro il Raìs. Intorno al corteo, che è rimasto in piazza nonostante la pioggia, le forze dell’ordine con la Digos in prima fila a controllare che tutto si svolgesse senza problemi.

I pro Gheddafi La polizia ha tenuto anche d’occhio un gruppetto di libici che ha stazionato davanti al bar Centrale. Rappresentano a Perugia il fronte pro Gheddafi. Tra di loro Nuri Ahusain,  rappresentante degli studenti libici in Italia. «Studio a Pisa ma vivo a Perugia – dice a Umbria24.it -. Questi che manifestano sono dei traditori: hanno preso soldi dal governo per venire a studiare e ora sono contro». Ahusain ha raccontato di scontri solo verbali tra le due fazioni di studenti: «mai finora – ha detto – siamo arrivati alle mani». Secondo Ahusain, «non è vero che la maggioranza dei libici è contro Gheddafi: in Libia i cirenaici sono un milione contro 6 milioni della Tripolitania, in Italia la maggioranza è con il governo e vuole una sola Libia senza gli stranieri che bombardano. Quelli che manifestano oggi sono in gran parte tunisini». I pro Gheddafi manifesteranno domani a Siena e mercoledì a Perugia: «Faremo una grande manifestazione», annuncia Ahusain.

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2 replies on “Libia, in piazza a Perugia libici contro Gheddafi. I pro Raìs: «I manifestanti sono solo traditori»”

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