di Massimo Colonna
Arriva il parere negativo da parte dell’Usl alle richieste di Acea di cambiare le tipologie di rifiuti per l’inceneritore di Maratta. La decisione è stata già inviata alla Regione.
Le motivazioni Il parere è stato redatto da Armando Mattioli, coordinatore dell’Unità di progetto ambiente e salute, e dal dottor Ubaldo Bicchielli, epidemiologia Usl Umbria 2. «I dati epidemiologi ad oggi disponibili – si legge nelle motivazioni del parere negativo – indicano le necessità di azioni immediate di miglioramento ambientale. Le valutazioni di impatto sanitario ante operam basate su dati dell’inquinamento molto preoccupanti ed effettuate sulle basi delle linee guida del ministero ambiente e della salute, confermano i dati epidemiologici dello Studio Sentieri, caratterizzando meglio le fonti del rischio. Ciò premesso, lo scenario 2-3 (le richieste di Acea, ndr) risultano comportare dal punto di vista sanitario un inaccettabile incremento dell’esposizione della popolazione, anche in base al principio di precauzione».
La Regione Una volta raccolto il parere di Arpa poi la Regione dovrà organizzare una commissione tecnica per valutare i pareri negativi, in particolare le motivazioni, che fino ad oggi arrivano dal Comune di Terni, dal Comune di Narni e dalla Usl. Il tutto in vista dell’ultima conferenza di servizi che deciderà se concedere o meno ad Acea le autorizzazioni al cambio di rifiuti da bruciare a Terni, passando dal pulper di cartiera ai rifiuti urbani.
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