©FABRIZIO TROCCOLI

In Umbria gli studenti che dicono no all’ora di religione cattolica sono il 13,63% del totale. E’ quanto emerge dai dati elaborati dall’Uaar, Unione degli atei e degli agnostici razionalisti, su quelli del ministero dell’istruzione.

Perugia e Terni Su un totale di 84.146 studenti, in provincia di Perugia sono 11.146 quelli che dicono no, per una percentuale del 13,25%. Il dato, anche se di poco, cresce in provincia di Terni dove, su 25.833 studenti, sono 3.846 quelli che si rifiutano per una percentuale del 14.89%.

In Italia I dati nazionali dicono che nella scuola pubblica italiana cala il numero di studenti, ma cresce ancora (oltre 82 mila in più) quello di chi dice no all’insegnamento della religione cattolica (Irc): nell’anno scolastico 2022/23 i non avvalentisi sono infatti 1.096.846 mentre nel 2020/21 erano pari a 1.014.841, con un balzo in avanti di un punto e mezzo percentuale, dal 14,07% di due anni fa al 15,5% di oggi. Sono gli istituti professionali a presentare il maggior numero di non avvalentisi (25,52%), seguono gli istituti tecnici (23,87%) e infine i licei (17,51%). Nella scuola secondaria di primo grado a non avvalersi è il 14,67% degli studenti, nella scuola primaria l’11,74%, nella scuola dell’infanzia l’11,3%.

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