E’ giunto inaspettato e decisamente gradito l’invito a Gesenu per partecipare come “caso studio” nazionale al Convegno organizzato il 5 Novembre per l’inaugurazione in occasione della diciottesima Fiera di Rimini da ATIA-ISWA Italia, influente riferimento scientifico a livello nazionale, Associazione nata da Associazione Tecnici Italiani Ambientali e International Solid Waste Association.
Convegno Il convegno dal titolo “Proposta metodologica: analisi dell’efficacia delle filiere di recupero di materia dai rifiuti”, ha presentato una metodologia in grado di descrivere le filiere del recupero e stabilirne l’efficienza, integrata da un’analisi sugli elementi utili ad aumentare il recupero di risorse da mettere a disposizione del sistema produttivo nazionale. La gestione sostenibile dei rifiuti anche quest’anno è decisamente protagonista ad Ecomondo, un settore con ampi margini di crescita e ad alta intensità di occupazione che potrebbe affrancare l’Italia dalle importazioni di materie prime e creare posti di lavoro.
Gesenu L’esperienza perugina è stata presentata da Massimo Pera, Dirigente dei Servizi Esterni di Gesenu, un’azienda rivolta a criteri tecnici innovativi non separati dai metodi di valutazione degli effetti socio ambientali prodotti. Tra i punti di forza segnalati l’estensione della raccolta porta a porta nel territorio del comune di Perugia, circa 450 kmq, con popolazione residente di 166.500 abitanti, densità pari a 370 ab/kmq; a fine anno 2013 è stato completato il progetto del servizio di raccolta domiciliare (porta a porta) arrivando ad interessare l’81% della popolazione, ovvero, circa 135.000 abitanti, informati del cambiamento dei sistemi di igiene ambientale con assemblee pubbliche e direttamente, casa per casa, da personale specializzato che ha costruito anche un database di riferimento.
Partecipazione Un processo di cambiamento iniziato dal 2010, che ha visto modificare la cultura ambientale ed energetica grazie alla partecipazione diretta dei cittadini ed alla collaborazione dei diversi soggetti preposti, quali le amministrazioni locali in primo luogo e i consorzi di filiera, consentendo alla città di posizionarsi ai primi posti nella graduatoria delle città capoluogo più virtuose.
Tra le innovazioni utili rappresentate per favorire il controllo e l’autonomia nella fruizione dei servizi, i distributori automatici di sacchi per la raccolta differenziata installati in alcune aree del centro storico, utilizzabili con una pratica tessera magnetica personalizzata denominata Amicard.
Perugia I risultati conseguiti nel Comune di Perugia, alla conclusione del Piano di Riorganizzazione dei servizi di raccolta domiciliare dei rifiuti, sono frutto di un intenso lavoro durato circa 4 anni, che ha consentito il raggiungimento del 59,1% di raccolta differenziata come media annuale, salita al 61,5% nel quarto trimestre 2013. L’andamento della raccolta differenziata ha visto dal 2009 al 2014 un incremento del 65,4% dei quantitativi di raccolta differenziata prodotti.
Dati Nel dettaglio, gli elementi sottolineati da Gesenu come qualificanti nella propria gestione del ciclo integrato dei rifiuti, utili alla ottimizzazione delle economie di scala e di valore sono: la possibilità di effettuare la raccolta ed al contempo accedere direttamente alle fasi di riciclo e smaltimento controllandone ogni fase di processo. Infatti Gesenu si avvale, oltre che di ben cinque isole ecologiche nel territorio servito, anche di una propria impiantistica specializzata per il compostaggio, la separazione dei materiali. Questo aspetto è determinante per poter raggiungere obiettivi importanti di raccolta differenziata e favorire le fasi di effettivo riciclo. A riprova della validità di tale sistema, l’ingegner Pera ha precisato che Perugia è stata premiata, proprio di recente, per la riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2, ed inoltre, si è posizionata quinta nella classifica dei comuni virtuosi italiani con popolazione superiore ai 100.000 abitanti, avendo portato a effettivo riciclo il 56,61% dei rifiuti raccolti. Il dato ufficiale è fornito dal quarto Rapporto Anci – Conai con i dati di gestione della raccolta differenziata e di riciclo in Italia riferiti all’anno 2013. L’indicatore globale Legambiente vede Perugia migliorare nell’anno 2013 di n. 2 posizioni rispetto alla classifica 2012, passando dal 9° al 7° posto assoluto, tra i capoluoghi di provincia, alzando l’indicatore generale di 1,79 punti percentuali e collocandosi al 3° posto tra le città di medie dimensioni tra gli 80.00 e i 200.000 abitanti.
