«Un teatro chiuso è un inceneritore di sogni». Questo lo slogan scelto dal comitato civico Pro Verdi e dal gruppo di artisti, guidato da Stefano de Majo, che venerdì pomeriggio ha organizzato un flash mob per le vie del centro coinvolgendo anche i cittadini. L’iniziativa si è conclusa sui gradoni del teatro Verdi, tra musica, recitazione, canti e divertimento. «Noi siamo artisti, non vogliamo entrare nel merito della questione politica. Noi ci esibiamo lo stesso. Ma questo teatro serve prima di tutto alla città, ai cittadini».










