di Stefania Supino
«Ci sono momenti in cui una città deve fermarsi, ritrovarsi e guardarsi negli occhi»: è questo l’appello dell’associazione Casa delle donne di Terni che, insieme ad amici e familiari di Fatiha, ha organizzato sabato pomeriggio un corteo in piazza della Repubblica. Fatiha El Afghani è la donna aggredita brutalmente a colpi di martello dal suo ex compagno Mohamed El Messaou il 9 maggio scorso a Stroncone, a bordo di un autobus di linea, e ridotta in fin di vita. Presenti all’incontro in piazza, oltre l’associazione, anche la presidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, l’assessore Thomas De Luca, il consigliere regionale di Avs Fabrizio Ricci, la sorella, un’amica e la datrice di lavoro di Fatiha.

















