Nel corso della seduta di mercoledì mattina il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la proposta di delibera presentata dall’assessora al Welfare Alessandra Salinetti riguardante la modifica del Regolamento comunale per l’edilizia residenziale sociale, che adegua il testo alle nuove leggi e ai regolamenti della Regione del 2026.
Le novità La riforma approvata da Palazzo Spada ridisegna il sistema comunale dell’emergenza abitativa introducendo tre novità principali. La prima è l’adozione di un regolamento specifico dedicato alle situazioni di emergenza abitativa. La seconda riguarda l’istituzione di una graduatoria aperta in modo permanente, che consentirà di assegnare gli alloggi disponibili senza dover attendere la pubblicazione di nuovi bandi straordinari, garantendo risposte più rapide alle famiglie in condizioni di difficoltà. La terza novità è la creazione di un tavolo permanente sul diritto all’abitare, che coinvolgerà le organizzazioni sindacali degli inquilini in un confronto costante sulle politiche abitative.
Emergenza abitativa Il nuovo regolamento sostituisce integralmente quello del 2023, che disciplinava la mobilità degli assegnatari degli alloggi Ers, materia che la nuova normativa ha trasferito dalla competenza dei Comuni ad Ater. Il regolamento introduce inoltre il Titolo II, composto da otto articoli, che disciplina l’assegnazione degli alloggi pubblici nei casi di emergenza abitativa, prevedendo procedure in deroga alle ordinarie graduatorie, in attuazione della normativa regionale.
Salinetti «Con questa riforma affrontiamo in modo concreto il problema dell’emergenza abitativa, una priorità per il Comune di Terni visto il crescente numero di persone e famiglie che rischiano di perdere la casa – spiega Salinetti –. Abbiamo scelto un approccio complessivo che non si limita a gestire le emergenze, ma punta a garantire il diritto all’abitare attraverso strumenti adeguati, considerando la casa un elemento fondamentale di inclusione sociale, dignità e coesione della comunità». Soddisfazione anche dal sindaco Stefano Bandecchi che sottolinea come l’amministrazione stia lavorando «perché tutte le abitazioni disponibili siano presto occupate». Poi, aggiunge: «Una vera svolta per la città. Ringrazio la maggioranza e l’opposizione per essere state coese fino all’ultimo su questo punto. Stavolta abbiamo fatto una cosa buona, possiamo tornare a litigare».
