Il sindaco Wladimiro Boccali (Foto Troccoli)

«Cinque morti di droga in una settimana ci riguardano tutti. Sono un prezzo inaccettabile, un prezzo che Perugia non può permettersi di pagare ai traffici di questi delinquenti. Il richiamo di monsignor Bassetti è forte e interpreta lo sgomento di tutta la città. Chi vende droga è assassino e come tale deve essere trattato. Non ci sono mezzi termini». Il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali prende la parola dopo una settimana nera e annuncia la convocazione di un  «tavolo interistituzionale» entro Natale.

Tavolo entro Natale «Dobbiamo però capire cosa sta accadendo», ha aggiunto il sindaco. «Gli esperti e gli operatori della sicurezza – ha detto ancora Boccali – ci parlano di sostanze troppo pure e di equilibri spezzati tra le gang di spacciatori, con conseguente caos dell’offerta. La repressione dello spaccio deve continuare, ma dobbiamo attivare il massimo di attenzione sulla domanda ed, in particolare, in questa fase così pericolosa, proteggere gli assuntori abituali». Secondo il sindaco Boccali – riferisce una nota del Comune – «i servizi a Perugia funzionano, pur tra mille difficoltà. Dobbiamo fare di più – ha osservato – prima di tutto per superare questa emergenza. Poi sarà riconvocato prima di Natale il tavolo interistituzionale, al quale attribuisco molta importanza, perché, al di là dei consumatori storici, dobbiamo affrontare il tema di un disagio che si traduce, soprattutto nei ragazzi, nello sballo serale, che è fenomeno purtroppo non raro».

Morti che riguardano tutti In merito all’intervento di venerdì dell’arcivescovo di Perugia, monsignor Gualtiero Bassetti, che ha sollecitato la comunità a non restare indifferente davanti a questi lutti, il sindaco ha osservato che è «un richiamo rivolto alla città tutta. Raccogliamolo quindi tutti – ha affermato – e naturalmente per primi coloro che hanno responsabilità di governo. Ma basta anche con il cinismo di chi riscuote affitti senza chiedersi chi è l’affittuario. Questa gente abita nelle nostre case, è lì che prepara le dosi killer. Nessuno faccia finta di nulla. Queste cinque morti ci riguardano tutti».

Il richiamo di Bassetti «Prego – ha detto Bassetti venerdì – per le giovani cinque vite spezzate dalla droga in quest’ultima settimana affinché il Signore le accolga nel suo abbraccio di pace, conforti i loro familiari e dia a tutti la forza di non restare inermi dinanzi a questi episodi di povertà estrema che conducono sempre più spesso ad una morte violenta». «Come Chiesa e come società civile – ha proseguito – si è da sempre impegnati ad arginare la grave piaga della tossicodipendenza, ma, purtroppo, in non pochi casi si è impotenti e non si può far altro che registrare delle sconfitte, perché non sempre si riesce ad aiutare queste giovani vite». «Ma non possiamo e non dobbiamo arrenderci di fronte a questi crescenti episodi luttuosi», ha aggiunto il vescovo, invitando, anzi, «istituzioni civili, Chiesa, realtà laiche e religiose del mondo dell’associazionismo, a prodigarsi tutti insieme affinché l’opera di assistenza e di cura a favore di queste persone fragili possa proseguire ed essere incrementata per il bene di tutti, soprattutto dei nostri figli». Parole dure, infine, per i «mercanti di morte»: «Chi commercia e spaccia la droga non solo commette un reato contro la legge, ma soprattutto – ha commentato Bassetti – commette un crimine contro la vita, approfittando di persone deboli, ed è una grave offesa al quinto comandamento di Dio, “Non uccidere”».

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2 replies on “Droga, Boccali: «Entro Natale tavolo con le istituzioni. Cinico chi affitta agli spacciatori»”

  1. Basta con questi tavoli! La politica dei falegnami, sempre a fare tavoli su tavoli, solo tavoli! E’ ora di passare all’operativo e di proporre qualche idea nuova, i problemi sono noti da anni!

  2. C’è poco da parlare oramai secondo me. Tutta Perugia sa bene dove stanno gli spacciatori xké aimé si fanno vedere bene da tutti. È una vergogna che diatrugge la nostra città. Bisogna agire in fretta. Io non metto più piede in centro da più di un anno perché mi rattrista vedere quello scempio… Salviamo la nostra città ORA! La cupa, piazza del bacio, le scale del duomo, la verbanella, il centro aociale a ponte san giovanni, via dei priori.. E molti altri posti. Che ci vuole a tenere controlli severi? Lo sappiamo noi cittadini e voi politicanti?

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