Mauro Candelori, Gino Venturi e Marco Cotone (UIL FPL)

Aumentano le tasse e diminuiscono i servizi. L’allarme arriva dalla Uil Funzione pubblica di Terni che, dati alla mano, dipinge il quadro delle tassazioni, vecchie e nuove, che i cittadini dei Comuni del Ternano hanno pagato negli ultimi anni.

Tasse in aumento «Nel 2014 gli abitanti nei Comuni della Provincia di Terni hanno pagato 128.680.000 euro di tasse locali – spiega la Uil – cioè 17.693.000 più del 2013. Per abitante 556 euro e cioè 76 euro in più, neonati compresi, rispetto all’anno precedente. Si tratta dell’Imu-Tasi, dell’Addizionale comunale Irpef, della tassa rifiuti, dell’Ipt, dell’imposta Rc Auto e della Tefa».

Quanto è cresciuto l’Irpef In particolare l’addizionale comunale Irpef, secondo i dati Uil, costa ai ternani 93 euro a testa, ossia 22 euro in più della media nazionale, che è a 71 euro, mentre per la tassa rifiuti i ternani pagano 137 euro a testa, cioè 8 euro in più della media nazionale (129 euro). Invece, sempre secondo i dati del sindacato, diminuiscono le spese per il personale, in particolare nel comparto delle Province, calate nell’ultimo triennio del 27,1 per cento e nei Comuni del 6,5 per cento.

Blocco delle retribuzioni «Tale risultato – spiega Gino Venturi, segretario provinciale della Uil Fp – è dovuto, oltre al gravissimo rinvio dei rinnovi contrattuali, con il blocco delle retribuzioni individuali ferme al 2010, anche al blocco del turnover. Sempre nello stesso periodo 2012-2014, la spesa corrente di Regioni, Province, Comuni e Asl è aumentata in valori assoluti di 9 miliardi di euro (+2,8 per cento), equivalenti a 3.700 euro medi per abitante».

La Uil Fp non ci sta «Così non va – prosegue Venturi – aumentano le tasse e diminuiscono i servizi per i cittadini. Vanno invece eliminati gli sprechi e le spese eccessive per la politica e per i dirigenti. La Uil continuerà, ed anzi intensificherà con maggiore forza la lotta contro gli sprechi e per l’eliminazione delle esternalizzazioni, che non convengono ai cittadini. In tutti i Comuni del territorio e in Provincia la Uil proporrà piani di miglioramento, come sta facendo al Comune di Terni, in grado di consentire risparmi e reperire risorse per investimenti produttivi e incentivazioni per il personale. In particolare per i lavoratori della Provincia va garantito il posto di lavoro».