L’albergo diffuso è una delle ultime tendenze nell’ambito turistico per la valorizzazione dei centri storici. Il Comune di Castel Viscardo ne ha compreso l’importanza e mette a disposizione i propri spazi per un incontro mirato: sabato 3 ottobre al castello di Monterubiaglio si terrà un convegno su questa nuova realtà imprenditoriale.
Incontro Per recepire le ultime evoluzioni del settore turismo e per creare l’occasione di comprendere come dare valore aggiunto ai borghi, Castel Viscardo dà luogo a un incontro informativo. Grazie a un finanziamento dei fondi Psr per l’Umbria, il Comune ha organizzato per sabato 3 ottobre, a partire dalle ore 16,30, un convegno presso il Centro Studi Jader Jacobelli, nel cellaio del castello di Monterubiaglio.
L’albergo diffuso La giornata prevede diversi momenti. Nel corso del pomeriggio, oltre a interventi programmati su turismo e nuovi sistemi di ospitalità, si raccoglieranno e si confronteranno varie esperienze per comprendere attraverso molteplici punti di vista come si possa promuovere nei piccoli centri storici, in particolare quelli umbri, l’attuale e originale soluzione dell’albergo diffuso, modello di gestione che, basandosi sull’utilizzazione di unità abitative dislocate in più edifici preesistenti, possa in vario modo valorizzare il borgo, il suo territorio, la sua cultura e tradizione. Un centro storico abitato può infatti trasformarsi anche in una struttura predisposta alla valorizzazione turistica senza la necessità di costruire sul suo territorio nuove strutture, associando a una nuova forma di economia e di recupero architettonico una vera e propria esperienza di vita per il centro storico e per i suoi abitanti.
Esperti al tavolo A promuovere l’evento è innanzi tutto il sindaco di Castel Viscardo, Daniele Longaroni, che sottolinea l’importanza dell’idea di comunità: «Un significato particolare nell’avvio di questo progetto – ha sottolineato Longaroni – assume la scelta del luogo che ospiterà il convegno: il cellaio del castello di Monterubiaglio, infatti, ha sempre rappresentato uno spazio comunitario piccolo, ma importante, perché già sede di numerosi eventi culturali rivolti agli abitanti del paese e non solo». All’incontro parteciperanno, oltre a testimoni di altre realtà simili, anche Pier Giorgio Oliveti, direttore di Cittaslow International, e Gian Piero Jacobelli, giornalista e saggista, autore del libro Il posto improprio. Turismo e comunicazione tra paesaggi e passaggi identitari, edito da Franco Angeli.
