di Ivano Porfiri
C’è molta Umbria nel Calendario Storico 2013 dell’Arma dei carabinieri, presentato nei comandi provinciali di Perugia e Terni in contemporanea con il resto d’Italia. Il calendario prosegue il percorso storico iniziato due anni fa, ripercorrono i momenti più significativi per l’Istituzione nel suo terzo Cinquantennio di storia.
Le immagini del calendario presentato a Perugia
20 mila copie in Umbria Il calendario, in distribuzione in questi giorni, ha una tiratura complessiva di un milione e 200 mila copie, di cui circa 20 mila distribuite in Umbria. «Le spese – ha spiegato il colonnello Angelo Cuneo, comandate provinciale di Perugia – sono interamente coperte da chi lo acquista, per la gran parte carabinieri in servizio o ex carabinieri, che fanno cosi’ un omaggio di prestigio ai loro cari». Le prenotazioni sono state effettuate nei mesi scorsi. Per chi volesse, in futuro, acquistare una copia di quello che è un connubio di storia e arte può rivolgersi alle caserme dei carabinieri o all’Associazione nazionale carabinieri.
Storia e arte Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 80esima edizione, venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia. Le artistiche tavole dell’edizione 2013 del Calendario Storico – ideate e realizzate dal Maestro Paolo Di Paolo – sono state presentate al pubblico da Massimo Giletti.
Il periodo scelto Le immagini e i testi che accompagnano il lettore nel 2013, infatti, proseguono il percorso iniziato due anni fa e che culminerà nel 2014 nella celebrazioni dei 200 anni dell’Arma. Sono raffigurate le molteplici attività attraverso le quali l’Arma è stata in prima linea nei conflitti mondiali, nonché l’impegno in Patria per il mantenimento dell’ordine pubblico e per il soccorso ai cittadini in caso di calamità naturali. Tante le gesta eroiche che hanno contribuito a rafforzare i reciproci sentimenti con la collettività. Proprio il legame tra il carabiniere e la comunità è stato al centro degli interventi degli invitati al tavolo di presidenza.
Due eroi umbri Fra le tavole scelte per rappresentare la storia dell’Arma nel 2013 ci sono quelle che raccontano la storia di due eroi umbri: il vice brigadiere Giuseppe Ugolini, originario di Deruta e a cui è intitolata la caserma che ospita il comando provinciale di Perugia, trucidato nel corso di una manifestazione anarchica a Milano nel primo dopoguerra, e il carabiniere Fulvio Sbaretti di Norcia che a soli 23 anni si immolò tra i tre cosiddetti ‘Martiri di Fiesole’ per salvare dieci civili durante una rappresaglia dei tedeschi autoaccusandosi del delitto di un soldato di cui non erano responsabili. «Ricordare questi carabinieri, questi giovani italia e’ un dovere – ha sottolineato il colonnello Cuneo – perché un popolo senza memoria non può avere un futuro».
Terni: rotonda Angelini Il comandante provinciale dei carabinieri di Terni, colonnello Giuseppe Alverone ha intanto annunciato che il prossimo 14 dicembre la rotonda posta fra via Carrara e lungonera Cimarelli, verrà intitolata alla memoria del carabiniere ternano Raoul Angelini, martire della Resistenza, morto a soli 21 anni. Il comandante ha anche sottolineato quanto sia importante la coesione sociale per ridurre l’incidenza dei reati: «Noi ci siamo, ma le persone devono avere a cuore i loro spazi, la loro città. Tutto parte dai comportamenti del singolo e ognuno di noi, nel suo piccolo, può fare qualcosa. La criminalità si contrasta anche con il senso civico ed evitando di fare spallucce di fronte a ciò che non va bene».

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