A Calvi dell’Umbria aperto al pubblico dopo i restauri una parte del Giardino del monastero delle Orsoline. C’è l’iniziativa I Luoghi del Cuore, nel 2012 vinta proprio dal Giardino, e quindi l’impegno del Fai e di Intesa San Paolo, dietro l’intervento da 26 mila euro che ha interessato anche il recupero dell’area di ingresso.
Riapre il Giardino delle Orsoline I lavori sono stati presentati a Calvi dell’Umbria dal sindaco Guido Grillini e dalla vicepresidente del Fai regionale Silvia Giani, oltreché da Francesca Troiani e Federico Botti, che hanno curato il progetto di recupero del Giardino, classico esempio di hortusconclusus. Collocato nella parte più alta del centro storico e inserito in un complesso costruito a partire dal 1715, il Giardino si estende per 1,3 ettari, è cinto da alte mura in lieve pendenza e caratterizzato da una serie di terrazzamenti con muretti a secco. L’orto delle Orsoline è percorso da una serie di viali disposti ortogonalmente, che conservano ancora oggi le stazioni di una Via Crucis e diverse edicole votive.
Lavori per 26 mila euro Nel dettaglio l’intervento, reso possibile grazie al contributo I Luoghi del Cuore di 26 mila euro, ha permesso il recupero dell’area di ingresso al giardino e della porzione più vicina agli edifici del monastero. In particolare col cantiere sono stati restaurati i manufatti architettonici presenti lungo il viale d’accesso e lungo il viale primario a sud-est, oltre a interventi riguardanti gli elementi vegetativi del giardino. I lavori sono stati definiti «una risposta concreta a quanti hanno segnalato con passione e impegno questo monumento, chiedendone la riapertura di un luogo storico e tanto caro alla comunità».

Sono strafelice di vedere il luogo del mio cuore da bambina giocavo li è quante corse per questi viali