Sabato 31 agosto e domenica 1 settembre a Calvi dell’Umbria torna la ventiquattresima
edizione di ‘Tra Pomi e Fiori’. L’evento è organizzato dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune. L’evento, che il prossimo anno festeggerà il suo primo quarto di secolo, fa parte del novero delle mostre florovivaistiche più importanti che hanno luogo ogni anno a livello nazionale.

‘Tra Pomi e Fiori’  «Era la fine del 2000 – spiega Domenico Stentella, vera e propria ‘anima’ della manifestazione calvese – quando la dottoressa Paola Serangeli, grande appassionata di florovivaismo e frequentatrice di parecchie mostre, decise di creare ed organizzare una propria mostra dalle nostre parti. Si mise in contatto con me che all’epoca ero Presidente della Pro Loco ed i primi di settembre 2001 organizzammo così la prima manifestazione che chiamammo ‘Tra pomi e fiori al monastero’ in quanto si svolgeva all’interno dei giardini del Monastero. Solo qualche anno dopo decidemmo di spostare l’evento nelle vie del centro storico del paese. Siamo arrivati così alla ventiquattresima edizione, mantenendo l’ottimo trend di vivaisti e visitatori e facendoci conoscere ed apprezzare in tutta Italia. Mi piace ricordare – puntualizza Domenico Stentella – che ad accompagnarmi nell’organizzazione della manifestazione da tantissimi anni in questa bella avventura ci sono stati, e continuano ad esserci, Pancrazio Mazzucconi, Gabriele Marchesini e Maria Bassotti».

L’evento ‘Tra Pomi e Fiori’ si svolge non in uno spazio predefinito ma in tutto il centro storico del paese: dalla piazza principale di Calvi, fino ai vicoli ed agli angoli più nascosti di questo antico borgo medioevale che fa da spartiacque fra l’Umbria e la Sabina. Come è ormai consuetudine, anche per l’edizione di quest’anno sono tantissime le adesioni da parte degli espositori che arriveranno da varie parti d’Italia per presentare i loro prodotti. Dal nord (Novara, Forli-Cesena) al sud (Sorrento), passando per le tante località di Toscana, Umbria, Lazio e Marche. A dare quel tocco in più ad una manifestazione ricca di colori e profumi è dunque il fatto che le esposizioni hanno luogo in vicoli, vie e piazzette di questo antico paese di origini medioevali. Trovare ‘addobbato’ il centro storico con migliaia di fiori, piante e tanto altro, rende ancora più suggestivo il colpo d’occhio che si presenta davanti a turisti e visitatori. I visitatori avranno anche l’opportunità di ammirare le opere esposte al’interno del Museo del Monastero delle Suore Orsoline, dove è ospitata la collezione Chiomenti-Vassalli, oltre ai ‘Murales’ sul tema della Natività, disseminati in tutto il centro storico, ed al meraviglioso presepe monumentale ospitato all’interno della chiesa di Sant’Antonio.

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