Si è conclusa con la raccolta di quasi 5mila euro – nello specifico 4.765 – la campagna di solidarietà promossa dal Comune di Assisi a favore di Betlemme, città gemellata dal 1989 e colpita dalle conseguenze della guerra. La somma è stata trasferita all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Hanna Hanania per sostenere progetti di solidarietà e aiutare la comunità locale.
L’iniziativa era stata avviata lo scorso anno, in occasione della visita ad Assisi dell’allora sindaco di Betlemme, Maher Nicola Canawati, che aveva descritto le difficoltà economiche e sociali della città palestinese: economia bloccata, disoccupazione al 65 per cento, aumento della povertà e mancanza di risorse comunali per garantire i servizi essenziali. Da qui la decisione della Giunta di Assisi di promuovere la raccolta fondi, sostenuta dalla partecipazione di cittadini, associazioni e realtà del territorio.
«Ringrazio di cuore ogni singolo cittadino – ha detto il sindaco, Valter Stoppini – e tutte le associazioni che hanno scelto di fare la propria parte. In questo momento storico difficile, c’è bisogno di gesti concreti di vicinanza e speranza. La somma inviata a Betlemme non rappresenta soltanto un contributo economico, ma anche un messaggio d’affetto reale e sincero verso la nostra città gemella».
Lo scorso dicembre Stoppini, la presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi e l’assessora al Sociale Francesca Corazzi, si erano recati a Betlemme per partecipare all’accensione dell’albero di Natale e portare un messaggio di pace e fraternità da Assisi, città di San Francesco.
