di Marta Rosati e Maria Giulia Pensosi

“Terni sarà”… una città più accessibile, vivibile e attenta alla qualità degli spazi pubblici, con meno traffico veicolare, una rete ciclopedonale potenziata e nuovi collegamenti verdi tra il centro e le aree esterne. È la città delineata dal documento programmatico (denominato appunto “Terni sarà”) presentato venerdì mattina dall’amministrazione comunale, che individua nella rigenerazione urbana, nella mobilità, nella sicurezza e nel decoro i quattro assi su cui costruire la trasformazione della città.

Il piano propone una nuova visione dell’organizzazione degli spazi urbani e degli spostamenti, attraverso interventi distribuiti nel breve, medio e lungo termine. L’obiettivo è migliorare la qualità dell’aria e la vivibilità urbana, favorendo forme di mobilità attiva e collettiva, riqualificando lo spazio pubblico e migliorando la qualità estetica della città.

I primi cambiamenti riguarderanno la gestione della mobilità e della sosta. Nel breve periodo verranno sperimentate nuove politiche per i parcheggi, nuove aree pedonali e interventi di urbanistica tattica, con soluzioni pensate per modificare progressivamente la fruizione degli spazi urbani. A queste misure si affiancherà una nuova organizzazione del trasporto pubblico, con minibus destinati a garantire collegamenti frequenti tra i diversi quadranti del centro città e i grandi parcheggi interrati. Un sistema che punta a integrare la sosta con il trasporto collettivo e a ridurre il traffico veicolare. Il programma prevede anche una revisione dell’attuale sistema della Ztl, attraverso una diversa filosofia di accesso al centro, basata su aperture a tempo. La Zac, così si chiamerà, prevederà accessi modulati, selezione dei veicoli per classe Euro, varchi e pannelli informativi. Tra le proposte figurano inoltre parcheggi di tipo coffee and go, pensati per le soste brevi, il miglioramento dell’illuminazione e l’eliminazione delle barriere architettoniche ancora presenti. La trasformazione della mobilità si accompagnerà al potenziamento della rete ciclopedonale e alla riqualificazione dello spazio pubblico, con l’intento di favorire modalità di spostamento attive e collettive e migliorare la qualità degli ambienti urbani.

Un altro capitolo del piano riguarda il verde urbano e i collegamenti tra il centro e alcune aree esterne significative. L’amministrazione prevede la realizzazione di corridoi verdi, con un’attenzione particolare a San Valentino e al Percorso dell’Amore. Il progetto comprende anche l’ampliamento e la creazione di nuove aree di microforestazione urbana, da collegare con il sistema del fiume. Per la valorizzazione di questo sistema è previsto un concorso di idee. Il verde viene così inserito nella strategia di trasformazione urbana, con interventi che mirano a mettere in relazione diverse parti della città e a valorizzarne gli spazi. Tra le iniziative anche presidi urbani di quartiere come chioschi o strutture modulari con funzioni di biblioteca, radio, informazione ed eventi.

Tra gli elementi indicati dal documento programmatico c’è anche la valorizzazione del ruolo dell’università e il suo sviluppo a Terni. In questo percorso assume particolare rilievo la struttura dell’ex Officine Bosco, individuata come nuovo campus urbano e quartiere universitario, alla luce della centralità che ha già assunto. La prospettiva è quella di riconoscere un ruolo significativo alla presenza universitaria nel disegno urbano, inserendola nella visione complessiva di trasformazione della città.

Lato sicurezza, tra gli altri interventi previsti, verranno istituite cinque “Zone 30” (Città Giardino, Battisti, Cardeto, Via dell’Annunziata, area scolastica Via Primo Maggio); verrà migliorata l’illuminazione, istallate nuove telecamere per il traffico, messe in sicurezza diverse intersezione in città e create piazze pedonali davanti agli istituti scolastici Vittorio Veneto, Mazzini, Marconi e Cianferini.

Gli interventi delineati nel documento rappresentano la base di un percorso che proseguirà con la fase di progettazione esecutiva. L’amministrazione ha infatti previsto un ciclo di incontri con le associazioni di categoria e i portatori di interesse, nell’ambito dell’iniziativa «Terni sarà anche tua: dimmi dove e come». Gli incontri serviranno a raccogliere condivisioni, idee e contributi sul progetto e sulle specifiche della progettazione di dettaglio, oltre a individuare altre aree della città che potrebbero necessitare di interventi di rigenerazione secondo gli stessi quattro assi: mobilità, sicurezza, decoro e riqualificazione urbana. Inoltre è già attiva un’area dedicata nel sito del Comune di Terni, con il documento programmatico, le informazioni, le idee, le immagini della trasformazione in atto.

Il piano si configura quindi come una strategia articolata su più tempi, che punta a intervenire sull’organizzazione degli spostamenti, sulla qualità degli spazi pubblici, sul verde e sull’accessibilità, delineando una nuova immagine urbana per Terni.

Nata nel 1997, laureata in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e giornalista pubblicista, ha iniziato il suo lavoro di giornalista nel 2021 con Umbria24 dove si occupa principalmente di temi legati all'attualità, alla politica e alla cronaca, più in particolare nell'area della provincia di Terni. Dal 2024 responsabile dell'audiogiornale Umbria24 Daily, le principali notizie del giorno in pochi minuti.