default

Si è acceso il «Natale di pace, luce, incontro» ad Assisi, dove ieri, 6 dicembre 2025, l’illuminazione del grande albero in piazza del Comune ha inaugurato ufficialmente il programma delle festività, trasformando la città in una galleria d’arte a cielo aperto. L’evento, seguito da una grande folla di turisti italiani e stranieri, è stato caratterizzato da un collegamento video con Betlemme, gemellata con Assisi, dove si trova in visita il sindaco Valter Stoppini insieme a una delegazione comunale composta dalla presidente del Consiglio comunale Annalisa Rossi, dall’assessore Francesca Corazzi e dal consigliere comunale Adil Zaoin. Dopo i canti eseguiti dal coro degli alunni del «Convitto Nazionale Principe di Napoli», la cerimonia è stata condivisa in diretta attraverso un maxischermo con la città in cui, dopo due anni di stop a causa della guerra, è tornato ad accendersi l’albero di Natale. Dal palco di Betlemme il sindaco Stoppini, affiancato dal primo cittadino Maher Nicola Canawati e da autorità locali, ha affermato che «qui è nata la luce del Natale», sottolineando come, in tempi difficili e incerti, proprio da Betlemme arrivi un messaggio di pace e speranza capace di unire e «superare ogni confine», con un appello al dialogo e alla fraternità tra i popoli.

Messaggio In piazza del Comune, il tema della pace è stato rilanciato dal vicesindaco Veronica Cavallucci e dall’assessore al turismo Fabrizio Leggio, che hanno evidenziato come «il Natale ad Assisi voglia essere veicolo di pace, speranza e solidarietà», reso ancora più significativo dalla presenza della delegazione comunale a Betlemme e dalla scelta di un progetto di illuminazione originale che interpreta la pace con il linguaggio immediato dell’arte contemporanea. All’iniziativa erano presenti anche gli assessori Scilla Cavanna e Donatella Casciarri, oltre a numerosi consiglieri comunali, in una città già animata dal grande afflusso turistico che ha accompagnato l’avvio degli eventi natalizi.

Proiezioni Al termine dell’accensione dell’albero, il momento più atteso è stato l’avvio delle videoproiezioni artistiche su chiese e monumenti, un progetto promosso dal Comune di Assisi che trae ispirazione da opere di Banksy, Chagall, Magritte, Klimt, Köder e Picasso. Le loro creazioni, reinterpretate e adattate alle architetture delle facciate, accompagnano un percorso di grande impatto emotivo in cui arte e tecnologia dialogano con l’identità spirituale della città. La pace, declinata come speranza, perdono, accoglienza, rinascita, prende forma nei diversi siti illuminati: sul Santuario di Rivotorto appare Picasso, sulla Basilica di Santa Chiara Chagall, sulla Cattedrale di San Rufino Magritte, sull’Abbazia di San Pietro Klimt. Cuore del progetto è Piazza del Comune, dove la tematica «Pace sulla Terra» viene interpretata attraverso alcune opere di Banksy, richiamando idealmente la mostra «Peace on Earth» alla Rocca Maggiore, visitabile fino all’11 gennaio 2026. Sul Tempio di Minerva e sulla Torre del Popolo, illuminati di blu, la parola pace compare in varie lingue, mentre su un edificio adiacente una narrazione visiva racconta come la pace venga minacciata ma, attraverso speranza, perdono, dialogo, accoglienza e rinascita, possa essere ricostruita. Le opere più iconiche di Banksy si animano contribuendo al percorso, che conduce il visitatore verso un Natale di pace. A completare l’itinerario, da domani 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, sulla facciata della Basilica di San Francesco prenderà vita il «Presepe di Greccio» di Sieger Köder.

Tecnologia Le immagini proiettate sono il risultato di un lavoro congiunto tra storici dell’arte e lighting designer, supportati da strumenti digitali. Le proiezioni sono state realizzate da Enel, con il coordinamento dell’ufficio Turismo e Marketing territoriale del Comune di Assisi. Si tratta della prima volta in cui l’arte contemporanea viene utilizzata per animare il Natale attraverso la tecnica dell’illuminazione mappata su chiese e monumenti, una tradizione che da anni rende iconiche le luci natalizie della città serafica.

Mercatini In un clima di festa e grande partecipazione, il 6 dicembre sono stati inaugurati anche i mercatini di Natale: in piazza Santa Chiara, dove sono presenti prodotti tipici e artigianato di qualità (aperti tutti i giorni fino al 6 gennaio, festivi dalle ore 9 alle 20, feriali dalle 10 alle 19), e in piazza Garibaldi a Santa Maria degli Angeli (aperti fino al 21 dicembre, con gli stessi orari). Aperta anche la grande mostra di presepi dal mondo, promossa da Confcommercio Assisi e allestita in tre sedi – Palazzo Monte Frumentario, Galleria Le Logge e Palazzo del Capitano del Perdono – con una ricca collezione di arte presepiale e artigianato artistico proveniente da diversi Paesi.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.