di Elle Biscarini

Si apre domani, venerdì 27 febbraio a Perugia, la fase congressuale di CIA – Agricoltori italiani Umbria, un passaggio centrale che porterà al rinnovo delle cariche regionali, all’elezione dei delegati e alla definizione delle linee programmatiche del prossimo mandato. I lavori si svolgeranno all’hotel Giò Wine e Jazz Area, in un momento particolarmente delicato per il comparto agricolo, stretto tra aumento dei costi di produzione, volatilità dei mercati, cambiamenti climatici e nuove politiche europee.

Il Congresso si propone come spazio di analisi e sintesi delle principali sfide che attraversano oggi l’agricoltura umbra: dall’attuazione della nuova PAC alla transizione ecologica, dall’innovazione tecnologica al rafforzamento delle filiere locali, fino al ricambio generazionale e al contrasto allo spopolamento delle aree interne. Temi che chiamano in causa la sostenibilità economica delle imprese e il ruolo strategico del settore primario nello sviluppo regionale.

La mattinata sarà dedicata ai lavori interni e alle operazioni di voto, con un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo mandato, mentre il pomeriggio aprirà il confronto con le istituzioni. Alle 14.30 sono previsti i saluti della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e del presidente di CIA Umbria Matteo Bartolini.

Cuore del pomeriggio sarà il panel ‘Dalla filiera all’ecosistema‘, dedicato a un modello agroalimentare integrato che metta in rete produzione, trasformazione, distribuzione e comunità locali. Un confronto pensato per individuare azioni concrete capaci di rafforzare la competitività del sistema agricolo umbro puntando su qualità, sostenibilità e cooperazione.

«L’agricoltura umbra sta attraversando una fase di trasformazione profonda – sottolinea Bartolini –. Il nostro compito è accompagnare le imprese in questo cambiamento, garantendo reddito, competitività e sostenibilità». Un Congresso che, nelle intenzioni, vuole segnare un rilancio dell’azione sindacale e una visione condivisa sul futuro del settore.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.