di Iv. Por.
Niente da fare, ci sarà ancora da aspettare per il nuovo amministratore unico dell’Adisu, l’agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria. La prescelta, Sabrina Boarelli, infatti, non ha ottenuto il nulla osta dal ministero per l’Istruzione, necessario per una dipendente pubblica per ricoprire il ruolo a cui si è candidata e per il quale era stata prescelta dalla giunta regionale.
Rinvio a dicembre A questo punto, la giunta di Palazzo Donini ha deciso di dare un nuovo incarico pro tempore alla dirigente della Regione, Maria Trani, il cui primo mandato assunto dopo le dimissioni di Luca Ferrucci è scaduto a giugno. Fino a dicembre, dunque, si andrà avanti con lei per poi con molta probabilità emanare un altro bando. Boarelli, ex dirigente e attuale coordinatrice dell’Ufficio scolastico regionale, era stata scelta in una rosa di quattro candidati. Gli altri tre erano l’ex assessore provinciale Giuliano Granocchia, l’avvocato tuderte Fabiola Serafini e Giancarlo Lunghi, ex sindaco di Bastia dall’80 all’85, ex dirigente regionale (già direttore dell’agenzia regionale di Sviluppo e direttore generale dell’Arusia), ex consigliere di amministrazione dell’Inpdap, attualmente revisore dei conti per i comuni di Perugia, Bastia e Ficulle.
Vacatio Dimissioni di Ferrucci e la reggente La ‘vacatio’ alla guida dell’Adisu dura dai primi giorni dell’anno: era l’8 gennaio quando Ferrucci annuncia le sue dimissioni con una lettera di otto pagine consegnata nelle mani dell’assessore regionale Antonio Bartolini e della presidente Catiuscia Marini. Tra le motivazioni il lungo contenzioso sul collegio che doveva sorgere a San Bevignate. Una vicenda intricata, tra pareri della Soprintendenza, ricorsi e decisioni del Comune sull’area. Il nuovo amministratore dovrà ripartire da questo, certo, ma anche dalla tenuta dei conti dell’agenzia con la necessità di trovare risorse per coprire le borse di studio e le altre necessità degli studenti, oltre al mantenimento dell’ente.
