Quaranta esperti e oltre 250 partecipanti sono stati protagonisti di un convegno sulla medicina sportiva organizzato da Aimtes (l’associazione di categoria per i massaggiatori sportivi e terapisti dello sport) svoltosi sabato 26 settembre ad Assisi.

“La lesione muscolare nello sportivo: dal trauma al ritorno alla pratica sportiva”., il titolo del convegno cui hanno preso parte, tra gli altri, il professor Giuliano Cerulli e l’ex medico dell’Inter, Franco Combi, in una giornata in cui esperti e professionisti del settore hanno discusso su questioni di attualità, quali prevenzione, diagnosi, cura e appunto ritorno alla piena funzione sportiva.

Cerulli Tra gli aspetti più innovativi presentati durante la giornata il lavoro portato avanti dal gruppo di Cerulli al Irtal. «Per la prima volta al mondo abbiamo individuato la possibilità di contribuire alla prevenzione delle lesioni muscolari e favorire un recupero più rapido attraverso la riabilitazione virtuale neuromuscolare – le parole di Cerulli –. Una metodologia che può essere utilizzata non solo dagli sportivi agonisti, ma anche da chi pratica attività fisica a livello amatoriale. 

Palomba Sul tema della formazione è intervenuto anche il presidente Aimtes Leandro Palomba, che ha sottolineato che «l’obiettivo è soprattutto quello di trasmettere ai giovani, agli studenti e a tutti coloro che devono crescere nella nostra professione un messaggio di crescita professionale e l’importanza di seguire chi è venuto prima di noi».

Stella Per il professor Loris Stella, infine, la giornata ha avuto il merito di affrontare il problema nella sua complessità: «È una giornata di grande interesse perché prende in considerazione tutti gli aspetti che intervengono nel processo di guarigione delle lesioni muscolari, patologie ad alta incidenza e spesso di difficile interpretazione».