di Iv. Por.
C’è anche Perugia tra le nove cittadelle giudiziarie progettate e che verranno realizzate utilizzando gli spazi demaniali in disuso. A darne ulteriore conferma il ministro Alfonso Bonafede, nel corso dell’annuale relazione sullo stato della Giustizia, in Senato.
Nove cittadelle in arrivo Bonafede ne ha parlato elencando gli interventi in corso, in tutta Italia, per razionalizzare le spese e dare, nello stesso tempo, sedi congrue agli uffici territoriali. «Il riutilizzo di immobili demaniali aventi una differente destinazione originaria – ha detto il ministro – supportato anche tramite la predisposizione di modelli innovativi di gestione attraverso la stipula di protocolli di intesa – ben 9 nel corso del 2018 – con la Cassa depositi e prestiti e l’Agenzia nazionale del demanio è stato possibile progettare la realizzazione di altrettante cittadelle giudiziarie: Bari, Bologna, Santa Maria Capua Vetere, Velletri, Vercelli, Perugia, Lecce Trani e Milano. Procedendo – ha dunque continuato – alla consequenziale dismissione delle locazioni passive in atto dei rispettivi uffici giudiziari. Parimenti – ha concluso – sono stati individuati immobili di proprietà pubblica in disuso da molti anni da riqualificare e da destinare ad usi giudiziari».
