punto b serie b

Prosegue la nostra rubrica Punto B. Analisi della situazione, settimana dopo settimana, con risultati e classifica, ma anche curiosità, aneddoti, presentazione della giornata successiva

di Leo Forleo

Il Perugia cerca di sbollire la rabbia per l’ingiusto pareggio a reti bianche contro il Cesena. La Ternana, invece, ora cerca di ripartire con una nuova guida tecnica per risollevarsi dall’ultimo posto in classifica. Intanto il Cagliari prende il comando.

Perugia ancora in bianco Un altro 0 a 0 per i biancorossi ma, rispetto a 7 giorni prima, questo pareggio ha un peso sostanzialmente diverso: grande è stata la prova dei Grifoni che sono stati bloccati solo dai legni (ben tre quelli colpiti dagli uomini di Bisoli, e quello di Ardemagni -proprio al novantesimo- grida ancora vendetta) e dall’arbitro (un gol annullato a Spinazzola ai più sembrato regolare ed almeno un rigore negato). Bisoli ha messo in campo un bel Grifo, con la sorpresa Drolè (a giostrare sulla fascia sinistra) dal primo minuto, vera spina nel fianco della difesa cesenate. I biancorossi, ancora una volta, non hanno saputo approfittare della superiorità numerica goduta per gran parte della ripresa (il Cesena ha chiuso addirittura in nove uomini) ma avrebbero, comunque, strameritato la vittoria. Un segnale di reazione, dopo il deludente pareggio con il Crotone e la sconfitta di La Spezia, è prontamente venuto dal Perugia che adesso vorrebbe tornare alla vittoria. Ma lunedì sera, a Trapani, non sarà facile.

Ternana malinconicamente ultima Le Fere, guidate in panchina eccezionalmente da Avincola, perdono la sfida dell’Arechi contro la Salernitana ma, almeno nel primo tempo, non sfigurano. I giocatori rossoverdi si ritrovano anche in superiorità numerica: nella ripresa, sotto di un gol, la Ternana prima riesce a pareggiare subito con Ceravolo (al primo gol stagionale) ma poi cala vistosamente, anche mentalmente, e lascia il campo agli avversari che, con il solito Gabionetta, trovano il gol-vittoria. Di certo non è una situazione facile, ma la società ha ufficializzato il nuovo allenatore, Breda, ed ora conta solo lavorare-lavorare-lavorare. Il campionato è ancora non lungo, ma lunghissimo, e c’è tutto il tempo per rimediare, a partire dal match di sabato prossimo al Liberati contro un Novara non irresistibile.

Il resto della quinta giornata Cambio della guardia al vertice: infatti il Cagliari, vittorioso sul Latina al termine di una bellissima partita finita 3 a 2 per i sardi, approfitta dello scivolone casalingo del Livorno, battuto 1 a 2 al Picchi dal forte Spezia, e si insedia al vertice. Ottimo, appunto, il blitz dello Spezia di Bjelica che ottiene la terza vittoria consecutiva (di cui due in trasferta sui campi non facili di Salerno e Livorno) ed infligge il primo stop agli uomini di Panucci che, in un colpo solo, perdono vetta della classifica ed imbattibilità. Continua a stupire il Crotone di Juric che, corsaro a Vercelli, agguanta, insieme allo Spezia, il Cesena bloccato al Curi. Torna alla vittoria il Trapani che, al Provinciale, regola l’Entella ed aggancia la zona play-off, dove si confermano la Salernitana (grazie ancora alla rete decisiva di Gabionetta) ed il Bari che, nel posticipo di domenica pomeriggio, batte un buon Avellino grazie ad una splendida realizzazione della “zanzara” De Luca. Pareggi a reti bianche tra Ascoli e Brescia (nel “derby delle ripescate”) e ricco di reti, ben quattro, tra Vicenza e Pescara: gli abruzzesi si vedono raggiungere al 96esimo con un gol da calcio di rigore siglato da Gatto (dopo il vantaggio veneto ottenuto con Raicevic ed il sorpasso effettuato grazie ai gol di Lapadula e Memushaj). Infine, il Modena di Crespo lascia i bassifondi della classifica e, grazie ancora una volta ad un gol ottenuto allo scadere, come in occasione della partita contro la Ternana, batte un troppo rinunciatario Lanciano. Il programma della quinta giornata si è chiuso ieri sera con la vittoria in trasferta del Como sul campo del Novara, grazie alla prestazione -ed i gol- di un redivivo Ebagua.

Il personaggio della settimana A Crotone lo conoscevano bene, in quanto è stato un giocatore rossoblù dal 2001 al 2006, ma in pochi pensavano che Ivan Juric, da allenatore, non avrebbe fatto rimpiangere, almeno per il momento, il grande mr Drago. La carriera di Juric sulla panchina è stata, fino a poco tempo fa, all’ombra di Gasperini, essendo stato nel suo staff nelle esperienze sia di Inter che di Palermo. Ma poi l’ex giocatore croato ha iniziato la sua personale carriera e, dopo l’anno scorso a Mantova, è approdato a Crotone. L’impatto con la serie B è stato traumatico (4 sberle a Cagliari) ma poi la sua squadra ha messo in sequenza tre vittorie ed un pareggio rivelandosi, ad oggi, la vera sorpresa di questo campionato.

La curiosità Tante volte abbiamo sentito parlare della possibile introduzione del timeout nelle partite di calcio, soprattutto dopo l’ultimo Mondiale in Brasile, ma non se n’è fatto mai nulla. Sabato pomeriggio, sul campo di Ascoli, l’allenatore del Brescia Boscaglia si è “preso” il suo timeout e, durante una pausa forzata per l’infortunio di un calciatore, ha chiamato a se’ i suoi giocatori che, formando il classico capannello attorno al proprio mister, hanno ricevuto dei suggerimenti tecnico/tattici: un episodio curioso e sfuggito a tanti.

La prossima per le umbre Il Perugia sarà di scena a Trapani, contro il grande ex Cosmi, nel posticipo di lunedì sera. Quella calabrese è una formazione ostica da affrontare e, non a caso, ancora imbattuta in campionato (come solo il Cagliari ed il Vicenza). Si sa, i siciliani fanno del proprio terreno una fortezza dove guadagnano tanti punti (gli ultimi tre ottenuto proprio sabato scorso contro l’Entella) ma lunedì se la vedranno con la migliore difesa del torneo: quella del Perugia che, insieme a quella (guarda caso) del Cesena, ha subito tre sole reti. I Grifoni devono, a questo punto, cercare di risolvere il problema del gol, avendone messo a segno solo tre (peggio ha fatto solo il Modena) di cui due alla prima giornata. Vedremo se Drolè avrà conquistato la piena fiducia di Bisoli che potrebbe riproporre a Trapani il 4-2-3-1 visto al Curi contro il Cesena, con Lanfazame centrale.

Breda farà il suo esordio sulla panchina della Ternana sabato pomeriggio al Liberati contro il Novara. Sono state, le ultime, ore febbrili per la società rossoverde che auspicava un immediata soluzione tecnica della crisi, come si è poi fortunatamente verificato. Ora c’è una settimana per il neo-allenatore per familiarizzare con i nuovi giocatori e provare ad apportare qualche necessaria modifica al gioco, deludente, espresso fino ad oggi dalla squadra di Terni. L’avversario di sabato prossimo viene da una cocente sconfitta casalinga (quella contro il Como, come detto, di ieri sera) ed avrà voglia, ne siamo certi, di riscattarsi: ma per le Fere c’è la grande voglia di cancellare lo “0” dalla casella delle vittorie in campionato.

La sesta di campionato per le altre La neo-capolista Cagliari sarà di scena su un campo non certo facile come quello di Pescara, una delle attese protagoniste della stagione, che dopo la sconfitta alla “prima” non ha più perso. Molto interessante anche la sfida di Cesena tra locali ed il Livorno, due pretendenti, a detta di molti, ad un posto che assicuri la promozione diretta in A. La sesta, comunque, si aprirà venerdì sera con il match di Crotone tra due delle più belle sorprese di questo inizio di campionato: i calabresi, appunto, e la Salernitana di Torrente. Sabato poi, detto delle prime della classe, interessanti le sfide di Latina tra pontini e Bari (vedremo se i pugliesi sapranno reagire ad un latente mal di trasferta), di Lanciano dove sarà di scena, ancora in trasferta, lo Spezia e di Avellino dove i padroni di casa (già ultima spiaggia per Tesser?) ospitano l’imbattuto Vicenza. Chiudono il programma le partite Brescia-Modena, Como-Ascoli ed Entella-Pro Vercelli

RISULTATI
Ascoli – Brescia 0-0
Cagliari – Latina 3-2
Livorno – Spezia 1-2
Modena – Lanciano 1-0
Perugia – Cesena 0-0
Pro Vercelli – Crotone 0-2
Salernitana – Ternana 2-1
Trapani – Entella 4-2
Vicenza – Pescara 2-2
Bari – Avellino 2-1
Novara – Como 0-2

CLASSIFICA
1.Cagliari 13
2.Livorno 12
3.Cesena 10
4.Spezia 10
5.Crotone 10
6.Trapani 9
7.Salernitana 8
8.Bari 8
9.Vicenza 7
10.Latina 6
11.Pescara 6
12.Modena 6
13.Lanciano 5
14.Perugia 5
15.Como 5
16.Brescia 5
17.Pro Vercelli 5
18.Avellino 4
19.Ascoli 4
20.Novara(-2) 3
21.Entella 3
22.Ternana 1

PROSSIMO TURNO
02.10. 20:30 Crotone – Salernitana
03.10. 15:00 Avellino – Vicenza
03.10. 15:00 Brescia – Modena
03.10. 15:00 Cesena – Livorno
03.10. 15:00 Como – Ascoli
03.10. 15:00 Entella – Pro Vercelli
03.10. 15:00 Lanciano – Spezia
03.10. 15:00 Latina – Bari
03.10. 15:00 Pescara – Cagliari
03.10. 15:00 Ternana – Novara
05.10. 20:30 Trapani – Perugia

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