I lavori di restauro sono durati tre anni, ma hanno riportato all’antico splendore il crocifisso ligneo della chiesa di Castel Viscardo. Da sabato, finalmente, i fedeli possono tornare a venerarlo in tutta la sua bellezza.

L’intervento Quasi tre anni di intervento, una lunga e difficoltosa operazione di restauro, una raccolta popolare di fondi e l’intervento della Parrocchia e della Pia Unione del Crocifisso: dopo tutto questo torna a casa il Crocifisso Ligneo di Castel Viscardo. Un’operazione che ricorda quanto fatto dal popolo castellese nei tre secoli di erezione della chiesa costruita per ospitare il preziosissimo simulacro, un piccolo tempio voluto all’inizio del Settecento dai fedeli e, in caso di bisogno, da questi sempre riparato con donazioni o lavoro gratuito.

Orgoglio del parroco «Sono fiero – sottolinea il parroco don Marco Gasparri – di quanto la parrocchia tutta, la Pia unione, i comitati festeggiamenti, la Pro loco e Gianfranco Borri, autore della mattonella celebrativa in cotto, abbiano messo in campo in questi anni per il restauro della preziosa statua un’azione che ha ricordato il prostrarsi dei nostri antenati dinanzi al ‘suo’ Crocifisso. Il popolo castellese ha sempre rivolto a lui le sue preghiere e le sue suppliche; orazioni che hanno attraversato il tempo, come gli sguardi dei fedeli dal paese verso la chiesa, gli stessi che da tre secoli ripongono nel miracoloso simulacro la loro fiducia. In questa occasione – continua il parroco – desidero anche ringraziare l’Ufficio diocesano per i Beni culturali e chi ha operato materialmente il difficile lavoro di restauro, un’operazione necessaria per la corretta conservazione di una opera così importante».

Presentazione il 2 maggio La conclusione dei lavori di restauro e il conseguente ritorno della statua a Castel Viscardo verranno celebrati sabato 2 maggio alle ore 18.30 presso la Sala Sant’Agostino, in occasione dei festeggiamenti in onore della Santissima Croce, organizzati dal Comitato festeggiamenti 2015, con una tavola rotonda introdotta da Luca Giuliani, assessore alla Cultura del Comune di Castel Viscardo, alla quale interverranno anche la restauratrice Roberta Rizza e, per l’ufficio per i Beni culturali della diocesi Orvieto-Todi, Giovanna Bandinu, storica dell’arte.

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