Attanasi dirige La Boheme

Sarà il Maestro Walter Attanasi a dirigere il “Concerto di San Valentino”, in programma domenica 13 febbraio, alle 16, presso la Chiesa di San Pietro a Terni. Per l’occasione sarà eseguita la Messa di Requiem in re minore K 626 di W.A. Mozart, composizione sacra per coro, voci soliste ed orchestra. L’opera lirico-sinfonica sarà diretta e concertata da Attanasi che si avvarrà della collaborazione dell’orchestra “Bruno Maderna”, del coro della “Città di Bratislava” e di un grande cast internazionale di solisti, ovvero il soprano di origine messicana Marcela Chacòn, il mezzosoprano americano Nicole Piccolomini, il tenore messicano Rogelio Marin, e il basso russo Alexey Yakimov. L’evento, ad ingresso libero, è stato organizzato dalla diocesi di Terni e da “UmbriaMusicFest”, manifestazione ideata e diretta dal maestro di origine triestina giunta quest’anno alla sua 12esima edizione.

Un concerto come un dono Un concerto da non perdere, organizzato durante gli Eventi Valentiniani 2011 (29 gennaio-5 marzo), che rappresenta il momento clou insieme alla “Festa della Promessa”, in programma sempre domenica 13 febbraio alle 11 presso la Basilica di San Valentino. «Il Concerto di San Valentino – afferma il vescovo di Terni Vincenzo Paglia – vuol essere un dono speciale per i fidanzati e gli innamorati. La bellezza dell’amore che le coppie di promessi sposi hanno vissuto in questa giornata loro dedicata nella preghiera per la “Festa della Promessa”, che assaporano quotidianamente nella fraternità e nella condivisione, trova in questo concerto la sua espressione culturale e artistica più vera, come forma di intuizione dell’assoluto. La bellezza dell’amore si ascolta nelle note musicali e nel canto, quale trasparenza dell’amore divino, un raggio della bellezza del Cielo che dona speranza. E in tutto questo riecheggia lo spirito dell’amore di San Valentino, amore che non conosce ostacoli, perché è un amore evangelico, un cammino da condividere, una strada su cui incontrare tutti. Questo evento musicale – termina mons. Paglia – si presenta, allora, come un dono prezioso per la città di Terni e per tutti i fidanzati che, guardando a San Valentino, potranno aprire il loro cuore all’amore universale che i santi ci aiutano a comprendere, a riconoscere e a vivere».

La Messa di Requiem in re minore K 626 E’ stata l’ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart (deceduto il 5 dicembre 1791), mai completata. L’opera è legata alla controversa vicenda della sua morte, avvenuta il giorno successivo al completamento del Confutatis maledictis. Mozart lasciò la partitura incompiuta: ebbe la possibilità di portare totalmente a termine solo il primo numero dell’opera (Introitus: Requiem aeternam); portò comunque come di consueto avanti la stesura dell’opera scrivendo solo le parti principali (le quattro voci del coro e dei soli – se presenti – e la linea del basso con la numerica per la realizzazione del continuo all’organo), ed indicando di tanto in tanto il motivo melodico dell’accompagnamento ove questo non fosse deducibile dalle altre parti. In questa partitura si fondono momenti di straordinario senso teatrale melodrammatico ad altri brani rigorosamente classicheggianti. Fra i momenti di maggiore ispirazione drammatica spicca sicuramente il Lacrimosa. Il compositore riesce, attraverso l’utilizzo di brevi frasi di crome ascendenti e discendenti assegnate ai violini contornate da una scrittura corale di ampio respiro, a creare un effetto di pianto a stento trattenuto, di preghiera umile e devota con un “Amen” conclusivo in forte che esprime tutto il fervore religioso dell’autore.

UmbriaMusicFest Nei giorni scorsi, inoltre, con l’esecuzione de La Bohème di Giacomo Puccini in forma di concerto – tenuta con successo da Walter Attanasi a Praga lo scorso 4 febbraio al Rudolfinum – c’è stato l’esordio in Repubblica Ceca di UmbriaMusicFest che ha offerto un’anteprima della 12esima edizione, in programma in Umbria dal 2 al 25 settembre 2011. La formula resterà sempre la stessa. Dodici serate dedicate alla musica classica, al jazz, al teatro, al cinema, alla letteratura, alla prosa e alla lirica: quattro itinerari culturali suddivisi in altrettanti weekend. La kermesse itinerante toccherà 9 comuni dell’Umbria – Alviano, Assisi, Massa Martana, Montefalco, Norcia, Perugia, Spello, Spoleto e Todi – e due di fuori regione: Roma e Pescara. Molte le novità in programma. Il Festival vedrà salire sui vari palchi numerosi artisti stranieri di grande prestigio anche grazie al nuovo ruolo assegnato al Maestro Walter Attanasi che, lo scorso settembre, è stato nominato Artistic Project Director per l’Europa di Opera Africa.

Walter Attanasi

Walter Attanasidirettore festival. Nato a Trieste e considerato uno dei più interessanti direttori d’orchestra della sua generazione, Walter Attanasi è spesso invitato a dirigere repertori sinfonici e operistici per diversi e prestigiosi enti, teatri e festival internazionali: il Teatro alla Scala di Milano, l’Arena di Verona, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, il Comunale di Firenze, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Staatsoper di Amburgo, il Colon di Buenos Aires, l’Opera Nazionale di Praga, l’Opera di Budapest, la Royal Opera House di Stoccolma, diverse sale da concerto in Giappone, SA State Theatre Opera House di Pretoria (Tshwane). Ha ricevuto il plauso della critica per la sua versatilità musicale, dirigendo Romeo è Giulietta di Sergei Prokofiev e La Bella Addormentata di Peter Ilyich Tchaikovsky all’Opera di Roma, La Traviata di Giuseppe Verdi a Monaco. Ha collaborato con grandi del jazz quali Diane Reeves nel 2001 a Umbria Jazz e Quincy Jones nel 2003 al Global Forum di Roma. Nel 2004 ha diretto il Concerto di Capodanno dal Quirinale in diretta televisiva, su richiesta del Presidente della Repubblica Italiana Azelio Ciampi. Nel febbraio 2005 è stato invitato a tenere il Concerto Celebrativo per i 700 anni dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, dirigendo „La Creazione“ di Joseph Haydn. Nel 2006 ha avuto due importanti debutti, al Teatro alla Scala con Il Barbiere di Siviglia e alla Staatsoper di Amburgo con Il Turco in Italia e Così fan tutte; nel 2008 è stato in Svezia con Norrköping Symphony Orchestra e alla Royal Opera House di Stoccolma, alla presenza dei reali di Svezia, ha diretto La Cenerentola di Rossini. La sua discografia include Stabat Mater di Gioacchino Rossini, tutte le Sinfonie di Beethoven, registrazioni di Leoš Janácek e Antonín Dvorák. Per Companions Opera ad Amsterdam ha inciso in DVD Nabucco. Ha registrato inoltre per Radio 3 Rai l’opera Il castello di Barbablù di B. Bartok e l’opera Djamileh di G. Bizet. Recentemente ha diretto con grande successo La Traviata al SA State Theatre Opera House di Pretoria (Tshwane) in Sudafrica con Opera Africa e concerti sinfonici con la JPO Johannesburg Philarmonic Orchestra, il Requiem di Giuseppe Verdi a Roma e Assisi e Pescara e La Bohème di Puccini a Città del Messico con Opera de Bellas Artes. E’ stato direttore musicale del Todi Music Fest – USA in Virginia. Attualmente è direttore del Festival UmbriaMusicFest e dell’UmbriaMusicFest-Bratislava, direttore ospite principale della Bohuslav Martinu Philarmonic Orchestra e Artistic Project Director di Opera Africa a Pretoria -Johannesburg.

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