di M.F. e M.R.
«Si va verso l’esercizio provvisorio, la Ternana è viva». Questa la notizia che emerge dall’udienza pre-fallimentare che si è tenuta nel primo pomeriggio di venerdì al Tribunale di Terni e che è stata poi confermata dalla sentenza del giudice arrivata in serata. La Ternana Calcio S.r.l. sta per fallire ma, paradossalmente, potrà continuare a vivere, o perlomeno a sperare di poterlo fare. La strada è dunque tracciata: imposta la liquidazione giudiziale e non volontaria e l’esercizio provvisorio, procedura che permetterà alle Fere di finire la stagione sportiva senza falsare campionato e classifica. Poi però i rossoverdi dovranno trovare un altro proprietario disposto a far rimanere nel calcio che conta.
Le parole di Corridore A parlare per primo fuori dal palazzo della giustizia è stato l’avvocato Riccardo Corridore, che assisteva alcuni creditori: «L’udienza è appena conclusa e il giudice si è riservato di decidere a breve. Valuterà di dichiarare il fallimento e autorizzare l’esercizio provvisorio. Abbiamo depositato anche il provvedimento del Tribunale di Perugia che ha sospeso in via cautelare la delibera del cda di liquidazione volontaria. È emerso un quadro di insolvenza acclarata, tanto che ieri non sono stati versati i contributi federali. Sono convinto che a breve la Ternana Calcio verrà dichiarata fallita e verrà autorizzato l’esercizio provvisorio. Possiamo stare sereni. È stata evidenziata al giudice l’azione della proprietà: cioè nonostante lo stato di chiara insolvenza quando la precedente amministratrice ha richiesto la procedura di sovraindebitamento la nuova società, consapevole dello stato di grave insolvenza, lo ha revocato e ha fatto mercato. È un elemento giuridico di grande gravità, attendiamo le valutazioni. Come ternani dobbiamo ringraziare tutti la disponibilità di vari sponsor (in particolare la Ternana Women, ndr) a sostenere le trasferte e a portare a termine la stagione. Sono convinto che la Ternana proseguirà l’attività. È chiaro che la prossima scadenza è trovare un imprenditore che investa perché entro il 6 giugno va fatta l’iscrizione al campionato. Il giudice è stato eccellente, conosceva la materia in modo perfetto e conosce l’urgenza dei provvedimenti».
Le parole di Forti E’ stato poi il turno di Fabio Forti, amministratore uscente del club, che ha confermato le parole dell’ex vicesindaco: «L’orientamento del giudice dovrebbe essere quello della liquidazione giudiziale. Entro le 20 sapremo tutto, anche chi sarà il liquidatore dei Rizzo (perché intanto Fabio Lacalamita, nominato dalla famiglia, ha rifiutato l’incarico, ndr), quindi con esercizio provvisorio».
Ternana in liquidazione giudiziale Detto, fatto. In serata la sentenza del giudice Claudia Tordo Caprioli del Tribunale di Terni ha confermato le indicazioni arrivate nel pomeriggio da Corridore e Forti all’esterno del palazzo di giustizia. Vale a dire Ternana in liquidazione giudiziale con esercizio provvisorio. Procedura che, come detto, permetterà alle Fere di concludere la stagione (play off inclusi), grazie anche al contributo economico di alcuni sponsor. In particolare quello della Ternana Women del sindaco Stefano Bandecchi, che si è offerto di coprire la trasferta di Sestri Levante (contro il Bra) e quella del primo turno dei play off con una donazione volontaria. Poi, si vedrà. Quel che è certo è che la Ternana dovrà passare di nuovo di mano – sarebbe la quarta volta in altrettanti anni – per continuare a esistere nel calcio che conta.
