In casa Basket Todi finisce un’era. Un connubio durato a lungo. Si separano, infatti, le strade del club e quelle di Nicola Trastulli. Attraverso un comunicato, la società che viene dall’onorevole eliminazione nei quarti dei playoff di Serie C Unica contro la Svila Perugia Basket, ha speso parole al miele per un ragazzo che è un simbolo della società.

Il comunicato «C’è un velo di sottile malinconia che avvolge oggi il mondo della pallacanestro tuderte, umbra e non solo. Dopo 16 stagioni vissute intensamente tra i Senior, oltre a una trafila giovanile che ne aveva già lasciato presagire la stoffa, Nicola Trastulli ha deciso di dire addio all’attività agonistica. È uno di quei momenti in cui il tifo e i colori delle maglie passano in secondo piano davanti al riconoscimento corale per un atleta che ha saputo nobilitare questo sport.

Se volessimo limitarci alla fredda cronaca statistica, i numeri di Trastulli parlerebbero da soli: 271 partite ufficiali e un totale impressionante di 3.868 punti realizzati. Con una media di 14,3 punti a partita (circa 270 a stagione), Nicola è stato un terminale offensivo implacabile per piazze storiche come Assisi, Matelica, Terni e Marsciano. Tuttavia, è con la maglia del Basket Todi che il legame è diventato leggenda: Trastulli lascia l’attività come uno dei giocatori più iconici della gloriosa storia tuderte, un simbolo di appartenenza e classe cristallina. Sul suo talento non ci sono mai stati dubbi, ma è con la maturità che il suo gioco ha raggiunto vette d’eccellenza. Vederlo in campo significava assistere a una sorta di “poesia in movimento”: la capacità di interpretare anche le fasi più concitate del match con una leggerezza disarmante, rendendo semplici giocate che per chiunque altro sarebbero state proibitive.

Proprio questa naturalezza ha spesso fatto pensare che Nicola avrebbe meritato palcoscenici ancora più prestigiosi, ma la sua scelta di restare un punto di riferimento per il basket locale lo ha reso, di fatto, un eroe dei “nostri” parquet. Trastulli chiude la carriera dopo un’ultima, straordinaria stagione in Serie C, vissuta ancora una volta da protagonista assoluto, dimostrando che la classe migliora con la maturità e non ha data di scadenza.

Oltre al giocatore, però, resta l’uomo: un “bravo ragazzo” benvoluto da compagni e avversari, capace di lasciare un ricordo positivo ovunque sia passato. Per i giovani che hanno avuto la fortuna di vederlo giocare o di allenarsi al suo fianco, Nicola rimarrà l’esempio perfetto di come il talento debba essere sempre accompagnato dalla serietà e dal sorriso. Il basket perde un protagonista, ma la sua storia resta scritta indelebilmente tra le pagine più belle della storia del Basket Todi . Grazie di tutto, Nicola. Fino alla fine, per sempre uno di noi».

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